Opensuse 10.3
Il team di openSUSE ha ufficialmente rilasciato la versione 10.3 il 4 di Ottobre.OpenSUSE è una popolare distribuzione tedesca che Distrowatch.com inserisce nella “top ten” delle distro migliori.Notevoli i miglioramenti rispetto alla versione precedente: riduzione del tempo necessario per raggiungere la schermata di login grafico; accelerazione e snellimento della utilità di gestione dei pacchetti; facilità di installazione del software con un solo clic.
Storia di SuSE
Il progetto SuSE ha avuto inizio nel 1992 dal team che distribuiva la versione tedesca di Slackware. Esso ha modificato la distribuzione basandola su RPM, e ha aggiunto uno strumento di installazione e di amministrazione chiamato YaST. Tuttavia, YaST originariamente era software proprietario e le versioni Desktop di SuSE Linux venivano confezionate e vendute in serie con una eccellente documentazione scritta.
La situazione cambiò dopo che Novell ha acquistato SuSE nel 2004. Con la versione 9.2, SuSE fu rilasciata in versione DVD per il download pubblico, e, con la versione 10, si è data alla comunità degli sviluppatori la possibilità di partecipare alla fase di sviluppo e beta test. Novell ha rinominato il progetto “community openSUSE” per riflettere tale cambiamento. Alla fine del 2006 Novell e Microsoft hanno annunciato un accordo di collaborazione in materia di interoperabilità tra Novell “Enterprise Linux” e Microsoft. Parte di tale accordo comprendeva la promessa da parte di Microsoft di non citare in giudizio gli utenti di Novell per violazione dei brevetti (Microsoft non indica dove il codice di Linux vìola i suoi brevetti, ma tant’è)
(Per ulteriori informazioni, vedere “Novell - SM Deal” . Per ulteriori informazioni sulla storia di SuSE, vedere la sua Wikipedia.)
Caratteristiche
OpenSUSE non dispone di un CD di installazione Live (come Linspire e Ubuntu), ma usa il metodo tradizionale di installazione da boot con YaST che guida l’utente attraverso l’intero processo che si divide in:
- partizionamento, configurazione del boot loader, selezione dei pacchetti di installazione
- configurazione della password di root, installazione di eventuali aggiornamenti disponibili online, configurazione di account utente e configurazione hardware.
L’installazione non presenta particolari problemi visto che si occupa di tutto Yast.
Comunque ecco le principali specifiche di questo gioiello:
- Kernel Linux 2.6.22.5-31
- X.org 7.2
- KDE 3.5.7 (con possibilità di installare la beta di KDE 4)
- GNOME 2.20
- Firefox 2.0.0.6
- Thunderbird 2.0.0.6
- GIMP 2.2.17
- OpenOffice.org 2.3
- K3b 1.0.3
Per quanto riguarda le schede grafiche i problemi naturalmente sono con le ati (si resta in attesa di nuovi driver più performanti e con supporto AIGLX) mentre le nvidia funzionano abbastanza bene.Altre cose degne di nota sono il supporto automatico alla scrittura delle partizioni nfts (nfts-3g) e i codec mp3 già installati.
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17 Ottobre 2007 alle 6:11 pm
Scusami, ma almeno potevi inserirmi nel blogroll. Vuoi forse dire che il nome “Tuxmind” ti è venuto da solo ?
http://tuxmind.altervista.org
Sono un po senza parole :-O
17 Ottobre 2007 alle 11:08 pm
Ciao Ecas, rimedio subito e ti inserisco nel blogroll. Comunque padronissimo di non credermi, ma non avevo idea dell’esistenza del tuo blog, che trovo, te lo dico senza piaggeria, molto ben fatto!
18 Ottobre 2007 alle 2:03 pm
Il mio unico rammarico è il fatto di avere il nome uguale, per questo mi sono un po inalberato..
Ma se mi dici che l’hai fatto in buona fede non c’è problema. Seguirò gli sviluppi del tuo sito..
A presto
Enrico