Guerre stellari su openoffice!
Dopo aver letto il post su Geekissimo, ho provato anch’io questa chicca del videogioco su openoffice
seguendo esattamente quanto scritto sul blog sopra citato:
(continua…)
Bentornato!
Dopo aver letto il post su Geekissimo, ho provato anch’io questa chicca del videogioco su openoffice
seguendo esattamente quanto scritto sul blog sopra citato:
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Bentornato!
Segnalo questo blog di Maison Fleury nel quale, per chi mastica un minimo di inglese, si trova una discussione che sembra quasi un ossimoro, ossia: “Come proteggere legalmente Software Open Source”. Un altro articolo in un altro blog parla di come mantenere il controllo dei canali di distribuzione e cita ad esempio Bitnami che è costruito su famose applicazioni open source come Wordpress, Joomla, Drupal… Altro che Gpl3.

Vorrei dire a questi signori che il free software è quanto di meglio la società dell’ Information Technology ha prodotto finora, il risultato di una gigantesca opera di collaborazione volontaria, l’unica barriera contro la mercificazione del sapere, e fino a quando resterà libero la conoscenza sarà un bene a portata di tutti. Ci lascino in pace!
Questo è il terzo anno consecutivo che la Linux Foundation organizza il Linux Desktop/Client Survey, una sorta di sondaggio per la raccolta di informazioni sull’utilizzo degli O.S., ovviamente linux in particolare, sui luoghi di lavoro piuttosto che nelle abitazioni.

L’obiettivo dichiarato è quello di individuare le aree di sviluppo sulle quali lavorare per il futuro. Il sondaggio scade il 30 Novembre, tuttavia se ne conoscono già i risultati parziali, ancorchè indicativi considerato lo scemare delle votazioni negli ultimi giorni. Pare che gli utenti che lo hanno compilato siano già 20000 contro i 10000 dell’anno passato e tra le organizzazioni la più popolare risulta essere la Ubuntu Family col 54,1 %, seguita dalla Red Hat Family (Red Hat Enterprise Linux / Fedora / CentOS) col 50,2 %, terza la Novell con SLED (SUSE Linux Enterprise Desktop) e openSUSE col 35,2 %.
Data per certa l’installazione dei driver Ati Catalyst 7.11 col supporto nativo per opensuse 10.3
[youtube tx50q4VYWCw]
dobbiamo solo modificare il file xorg.conf in questa maniera:
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