Archivio per Gennaio, 2008


Gen 31

Anche la polizia francese usa linux!

Date una occhiata a questo articolo e noterete che un’ altra pietra miliare nella diffusione dell’amato pinguino è stata posta. In sintesi, la polizia francese è in procinto di completare il passaggio del suo sistema informatico dal software proprietario al free software. Il processo ha avuto inizio nel 2005 col passaggio all’ open source per le applicazioni “Office” come i word processor, è continuato nel 2006 per gli internet browser e adesso sarà ultimato con la progressivo migrazione da windows xp a Ubuntu.

poliziaf.jpg

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Gen 30

Adesivi Microsoft sul mio pc ? Meglio tux…

Stanco di vedere il logo Microsoft sul tuo pc ? Niente paura, si può staccare e sostituire con uno di quelli presenti sul Free Software Stickers Book. Questo servizio ti permette così di annunciare al mondo che il tuo pc è equipaggiato con software libero. Presenta, infatti, una collezione di adesivi estremamente variegata, da Debian a SUSE, passando per Slackware, Gentoo, Ubuntu, Fedora, ubuntu, Red Hat ed altro free software non necessariamente Linux. L’utilizzo è estremamente semplice, basta scegliere l’immagine preferita, stamparla su carta adesiva, ritagliare ed incollare sul pc. Buon divertimento!

sticker.png

Gen 28

XVideoServiceThief un downloader niente male!

XVideoServiceThief è un tool, veramente molto interessante, per effettuare il download dei nostri video preferiti da siti quali youtube e simili. Il progetto era originariamente scritto in Delphi, per Win32 e Lazarus per Linux, fino a quando l’autore non si è deciso a riscriverlo in Qt 4.3x in ragione del pieno supporto al cross-platform di Qt. Siamo ancora in fase alpha, ma l’applicazione sembra già stabile e in linea con le aspettative. Non necessita di installazione, bisogna solo effettuare il download, scompattare il file zip, fare doppio click sul file xVideoServiceThief e preparsi all’uso.
Altra caratteristica importante è quella dell’autoconversione durante il download del video nei formati più comuni: AVI, MPEG1, MPEG2, WMV, MP4, 3GP, MP3.
Questa la home page, e questo il link per il download. Ho anche preparato uno screencast, godetevelo!

Gen 28

Elisa 0.33 su Gutsy

Elisa 0.33 è stato da poco rilasciato e tuxmind lo ha già installato e provato su Ubuntu Gusty. La procedura è semplicissima:

  • Importare la chiave GPG: wget http://elisa.fluendo.com/packages/philn.asc -O - | sudo apt-key add-
  • Aggiungere la linea seguente in /etc/apt/sources.list : deb http://elisa.fluendo.com/packages gutsy main
  • sudo apt-get update
  • sudoapt-get install elisa

Et voilà, ecco il vostro bel media center funzionante e pieno di nuove features rispetto alla versione precedente, tra le quali la nuova interfaccia utente, un miglior sistema di navigazione tra i contenuti, nuovo supporto del mouse, nuovo plugin per youtube e così via.
Il resto potete trovarlo sul sito ufficiale http://elisa.fluendo.com/. Buon divertimento!

elisa033.png
Gen 27

Sempre più open source nelle scuole.

Secondo la società Datamonitor, che ha condotto una ricerca in 14 paesi, gli investimenti delle scuole sul software open source subiranno un incremento dagli attuali 286,2 milioni di dollari ai 489,9 del 2012. La ricerca è stata condotta sulla base di interviste con fornitori e funzionari degli Istituti tecnici di: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Australia, India, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Spagna, Norvegia, Svezia e Italia.
La previsione di spesa riguarda i sistemi operativi e l’apprendimento dei sistemi di gestione, quali il software utilizzato per effettuare il Webcast di conferenze disponibili online, più la manutenzione e il supporto. Si tratta di una piccola parte di ciò che questi paesi spendono per l’ IT, ma il trend è sicuramente in aumento. Altro dato importante da rilevare è che gli intervistati hanno sottolineato come tale scelta sia di ordine strategico, in sostanza pensano di avere un miglior ritorno dall’investimento su software open source, mentre solo una minoranza di scuole si è lasciata guidare da motivazioni filosofico-etiche, come ad esempio il desiderio di non dare il loro denaro a una società di software commerciale.
Addirittura alcune regioni in India, e persino il governo francese, hanno incoraggiato le scuole a utilizzare il software open-source, in particolare i sistemi operativi.
Cosa facciamo noi in Italia ?
No, non me lo dite. Siamo troppo impegnati con le crisi di governo per pensare a cose “futili” come queste…
Continuate a votare la petizione “Linux a Scuola”, questo è il nostro contributo.

Petizione linux a scuola