Opensolaris starter kit
Non ci pensavo più, quando, pochi giorni fa, mi viene recapitata una busta da Chicago,
la apro e cosa ci trovo:
Naturalmente mi metto subito all’opera, e vengo immediatamente colpito dalla ricchezza di documentazione,
dalla disponibilità di essa in più lingue, dalla chiarezza con la quale vengono esposti gli argomenti attraverso guide, screenshot e screencast.
Ho provato immediatamente l’installazione di Solaris Express Developer Edition su un sistema multiboot con Ubuntu come O.S. preesistente. Si fa così:
- Creare una nuova partizione del disco rigido per accogliere solaris in aggiunta a quelle di Ubuntu con gparted (deve essere linux swap che ha lo stesso ID di partizione di solaris);
- riavviare col dvd di solaris inserito e seguire le istruzioni a schermo che in pochi passi ci porteranno qui
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1 marzo 2008 alle 12:46 pm
Pure a me sono arrivati qualche settimana fa, ma sono rimasto deluso dal fatto che ci fossero le versioni vecchie?
Pure tu hai trovato le vecchie versioni: nexenta alpha, e opensolaris alla verisone 66.
E poi vorrei chiederti una cosa: ho visto i requisiti e mi sembrano troppi 700 mb di ram richiesta (non ho potuto installarlo nel mio vecchio portatile), la versione inclusa è la community edition o la developer? non sono riuscito a capirlo, fuori c’è scritto community, ma per il peso ho qualche dubbio.
1 marzo 2008 alle 2:42 pm
Le versioni sono chiaramente quelle vecchie, credo che questo progetto sia partito nel Giugno 2007, quindi per chi desidera l’ultimo “grido” può sempre fare il download da internet. Solaris Express viene proposta in ambedue le versioni, community e developer, ovviamente quest’ultima è più pesante.
Ciao!
1 marzo 2008 alle 2:45 pm
Grazie di avermi chiarito le idee.