Archivio per Aprile, 2008


Apr 19

Hardy release candidate

Apr 18

Modifica l’aspetto della shell

Bashstyle è un tool grafico che permette di cambiare l’aspetto della shell in pochi semplici click. L’applicazione, dotata di temi predefiniti, personalizzabili e compatibili al 100 % con la console di linux, si attiva/disattiva dall’opzione BashStyle is Disabled/Enabled e abilita/disabilita immediatamente il colore.

bash.png
Anche l’installazione non presenta alcun problema:

  1. ./configure (controlla le dipendenze, se ne manca qualcuna installatela);
  2. make install

Download e Bash per tutti…

bashstyle.png

Apr 18

7 buone abitudini per gli utenti linux.

Questa lista è stata scritta da Rami Taibah in segno di ringraziamento alle varie comunità per l’enorme lavoro svolto a sostegno dei cosiddetti “niubbi”, ovverosia i principianti, quelli che si accostano al pinguino per la prima volta. Tutti lo siamo stati, “niubbi”, si deve pur iniziare, no?

Così ecco le 7 buone abitudini che ogni utente linux deve avere:

  1. Mai loggarsi come root - Superfluo se si usa una distribuzione come Ubuntu che utilizza sudo per elevare temporaneamente i privilegi dell’utente al livello di amministratore. Comunque un buon suggerimento.
  2. Chiamare correttamente i files- Tecnicamente in un ambiente linux è possibile chiamare i file nel modo che si vuole (non si deve usare “/” che è per la directory root o un carattere “null”), ma esistono alcune buone pratiche per evitare complicazioni in futuro:
  3. utilizzare solo caratteri alfanumerici, trattini e punti di sottolineatura;
    evitare simboli speciali, come il segno del dollaro, parentesi, e percentuali. Questi simboli hanno un significato specifico per la shell, e potrebbero causare conflitti;
    evitare l’uso di spazi, la gestione dei file con spazi per il terminale è imbarazzante.

  4. Installare home in una partizione separata - Concordo appieno perchè ciò consente di reinstallare il sistema o addirittura cambiare tutta la distribuzione senza perdere i dati e le impostazioni personali.
  5. Gestire correttamente i crash - Anche questo è un punto assolutamente importante, perchè prima di CTRL-ALT-CANC, reset con il pulsante, o staccare la spina, è importante sapere che esistono dei metodi per gestire correttamente qualsiasi crash senza riavviare:
  6. “force quit” sulla applet nella barra delle applicazioni;
    se non funziona digitare sul terminale “ps-A”, prendere nota dell’ ID del processo colpevole del crash, poi un bel “kill PID”;
    usare il comando “killal”, per esempio “killall firefox-bin”;
    se l’interfaccia grafica è bloccata, così da non poter utilizzare il terminale, premere CTRL-ALT-F1. Si aprirà un altro terminale, e praticamente tutta una nuova sessione. Da lì uccidere il processo colpevole utilizzando passo 2 e 3;
    se non funziona, riavviare la GUI utilizzando il CTRL-ALT-Backspace. Attenzione, ciò uccide tutti le interfacce grafiche delle applicazioni attualmente in esecuzione;
    invocare CTRL-ALT-F1 e fare CTRL + ALT + CANC da qui;
    Infine, se non funziona nulla, non affrettarsi a fare reset da pulsante, ma provare questo.

  7. Provare diverse distribuzioni. Il panorama è davvero vasto.
  8. Imparare a usare la linea di comando - condivido; per operazioni complesse fa risparmiare un mucchio di tempo.
  9. Infine essere pronti a sperimentare.
Apr 17

L’airone è pronto a spiccare il volo.

Quanto manca al rilascio di Ubuntu Hardy Heron ?


 

Apr 17

Rilasciato il kernel 2.6.25

Il kernel 2.6.25 è stato finalmente rilasciato ed è disponibile per il download dal sito ufficiale. Dopo quasi tre mesi di sviluppo e oltre 12000 patch introdotte da circa 1200 sviluppatori il nuovo kernel è pronto per l’ uso. Gli highlights di questa release sono l’introduzione dei driver ath5k (Atheros wireless), RCU di default, il supporto a LatencyTop, una serie di nuove caratteristiche per il filesystem ext4, supporto per controller area del protocollo di rete… LWN ha più informazioni…