Archivio per aprile, 2008


apr 17

Real player 11 su linux

Appena ieri ho postato riguardo a songbird e, nella cosiddetta guerra dei player (definizione da me coniata per indicare l’offerta piuttosto vasta del settore), oggi è il turno di Real Player 11 . Questa applicazione riproduce audio e video in streaming su Internet in tempo reale, oltre ai vari formati qual RealAudio, RealVideo, MP3, 3GPP Video, Flash, SMIL 2.0, JPEG, GIF, PNG, RealText, Ogg Vorbis, RealPix and Ogg Theora.
Altro aspetto importante è l’integrazione con firefox. È ora possibile ascoltare e vedere i video incorporati direttamente nel browser Web senza aprire RealPlayer.
Il design è elegante e l’interfaccia utente, basata sulla tecnologia GTK permette la scelta del tema che meglio si adata all’ambiente desktop.
Io l’ho installato su Gutsy in maniera semplicissima:

  • download del file BIN dal link di cui sopra;
  • rendere esguibile il file (chmod +X);
  • lanciarlo da shell (./RealPlayer11GOLD.bin) e seguire le istruzioni a schermo (ho scelto /opt/real/RealPlayer come cartella di installazione).

Eccolo qua:

real.png

Se questo sito è di tuo gradimento abbonati gratuitamente sottoscrivendo il Feed RSS. Grazie per la visita!

apr 16

AMD Catalyst 8.4

ati.jpg Oramai Ati/Amd non ci sorprende più. Dopo aver atteso da tempo immemorabile che Ati si decidesse a supportare in maniera decente il pinguino e AIGLX, c’è voluta l’acquisizione dell’azienda da parte di AMD per far si che questo accadesse. E si è andati oltre le più rosee previsioni, perchè dalla fine del 2007, periodo dello storico rilascio dei driver 8.42, i primi con supporto AIGLX, è stato tutto un crescendo di rilasci, miglioramenti, cambi di nome (Catalyst), fino all’attuale 8.4 “venuto al mondo” poche ore fa.
I cambiamenti di quest’ultima release sono minimi rispetto alla 8.3, qualche update di alcuni script, dei bug-fixes, e una correzione di aticonfig per mezzo della quale non andrà più in crash su Ubuntu 8.04.
Questa la pagina delle Release Notes e questo il link per il download.

apr 16

La guerra dei player

Detta così sembrerebbe un nuovo episodio di Star Wars, ma niente paura, voglio solo parlare dell’ultimo uovo della generazione dei “passeri”. Ancora niente paura, non sono improvvisamente impazzito, o forse si! Boh!
Mi ricompongo…, e ricomincio.
L’oggetto di questo post è Songbird 0.5 l’ormai famoso player basato sulla piattaforma XULRunner di Mozilla, rilasciato una decina di giorni facon una serie importante di miglioramenti che potete scoprire qui.
Questa invece la home page del sito e questo il link per il download.

songbird.png

Songbird è una applicazione stand alone per cui basta scaricarla, scompattarla, spostare la cartella Songbird dove si vuole (io l’ho messa in /opt) e lanciare il programma da shell con il comando ./songbird. Se poi si vuole creare una voce nel menu principale vi rimando a questa mia guida: Avvio di una applicazione stand alone dalla barra dei menu.
L’icona da copiare nella cartella Songbird può essere facilmente reperita attraverso il database di immagini di google.
Chi , invece, trova il software così interessante da meritare di essere pubblicizzato sul suo sito può prendere qui il codice html.
Dimenticavo che, come nella migliore tradizione di Mozilla, Songbird dispone di parecchi Add-ons (Estensioni), come iTunes Library Importer (permette l’importazione della libreria di iTunes), o iPod Device Support (per gestire l’ipod), che ne moltiplicano le funzioni in maniera quasi esponenziale. L’uso è semplice, occorre scaricarli e installarli dal menu Strumenti/Estensioni di Songbird. Per un elenco completo di Add-ons visitate questa pagina.
Conclusione: tutto sommato, per essere un prodotto ancora in fase di sviluppo, mi sembra molto stabile e ricco di funzioni, tale da poter ambire in futuro, in concorrenza con amarok, al posto di iTunes nel “penguin world”

apr 15

Video su Hardy Heron LTS

Ecco un bel video su Hardy Heron LTS:

apr 14

Programmi educativi su linux

Non è certo la prima volta che mi occupo di programmi educativi su linux, basta controllare la categoria educational di questo sito per rendersene conto, tuttavia, prendendo spunto da un articolo postato su poshlinux, mi sono deciso a riaffrontare l’argomento cercando di offrire una trattazione il più completa possibile. Non nascondo certo le difficoltà di una aspirazione di questo tipo, tuttavia cercherò di utilizzare un approccio comunicativo semplice e il più possibile sintetico mettendoci tutto l’impegno e la passione che necessariamente deve possedere uno che fa il mio tipo di lavoro.

Parte I - Riflessioni generali.
Definirei un programma di tipo educational come una applicazione volta ad aiutare il normale processo di apprendimento, sia sotto l’aspetto dell’acquisizione di nuovi contenuti, che come supporto per ricordare cose già imparate. I programmi educativi possono comunemente essere divisi per l’età del target di utenti. Tali applicazioni in particolare quelli per gli studenti più giovani, sono spesso progettate con l’idea di ‘imparare attraverso il gioco’, mentre i programmi per i più vecchi (abbastanza consapevoli dell’importanza della conoscenza, ma ancora sotto tutela parentale), sono pensati per preparare uno studente ad un esame di maturità, ad un test, o ad altri tipi di test di conoscenza, in maniera relativamente veloce e piacevole. Una considerazione a parte meritano le applicazioni didattiche nel campo dell’insegnamento delle lingue straniere (ovviamente la lingua più popolare è l’inglese, poi il tedesco), dalle più semplici come i dizionari tematici, ai più complessi con voce umana e sistemi di riconoscimento vocale, tutti forniscono un importante supporto per giovani e meno giovani nel difficile compito di apprendimento di una lingua straniera.
Lo sappiamo tutti, i bambini si annoiano facilmente, quindi un programma educativo rivolto a loro deve assolutamente mantenere un equilibrio adeguato tra l’apprendimento e il gioco. Se il bambino si accorge che l’applicazione è noiosa, la mette da parte e avremo perso la sua attenzione, mentre i programmi che possiedono il giusto compromesso tra apprendimento e gioco riescono a catturare l’interesse dei bambini per tempi molto lunghi. Tuttavia alcune applicazioni richiedono una sovrabbondanza di compiti da eseguire durante il gioco che l’apprendimento diventa così secondario da essere alla fine trascurato. Per questa ragione una buona idea potrebbe essere quella di creare un gioco d’avventura che offra varie fasi che richiedono il completamento, prima del passaggio alla fase successiva, oppure un gioco di corse arcade, con uno scambio di conoscenze tra soggetti per incrementare la potenza della vettura. Mentre per i ragazzi più grandi, forse, qualche FPS, in cui l’accesso a un percorso richiederà allo studente di fornire risposte corrette a domande in matematica, fisica, geografia, o biologia. Forse anche qualche facile RPG in cui lo sviluppo di un personaggio dipenderà dalle conoscenze assimilate.
L’approccio dei programmi educativi per gli studenti delle scuole medie e superiori invece è mutato. La vecchia tattica “risolvete un problema con le frazioni, e vedrete una bella animazione” non è più sufficiente. Oggi, gli studenti vengono a bussare alla porta del “regno” di Internet sempre più spesso, e qui il re è Google e la regina Wikipedia. La maggior parte delle informazioni necessarie al superamento di test, se non è assimilabile con l’aiuto dei libri di testo e simili, può essere trovata su Internet. Se i programmi educativi devono competere con Internet, è necessario che abbiano un più grande valore cognitivo (alquanto difficile, visto che su Internet è possibile trovare letteralmente di tutto: dal teorema matematico al trattato di filosofia, dalle descrizioni di esperimenti chimici a soluzioni di problemi di fisica). Diverso è il discorso nel caso in cui si punti ad una maggiore interattività dell’applicazione. Ad esempio, consideriamo il programma di Kalzium; le sue funzionalità in confronto alla tabella periodica di tipo cartaceo sono inarrivabili. Inoltre, non esiste una sottosezione statica di Wikipedia tanto funzionale quanto un programma in cui, con pochi movimenti del mouse, si può scoprire non solo la temperatura di ebollizione del titanio (che può agevolmente essere trovata in ogni tabella chimica, o in Wikipedia ), ma anche come alcuni elementi diventeranno liquidi a 1000 C, o quanti elementi erano conosciuti nell’ anno 1885.

(continua…)