Archivio per Maggio 26th, 2008


Mag 26

Ubuntu Tweak 0.3.1

Ubuntu tweak è una piccola applicazione dedicata a coloro i quali vogliono personalizzare la propria ubuntu box in maniera rapida ed intutitiva. La nuova versione 0.3.1 corregge alcuni bug e aggiunge una nuova funzione chiamata Check New version, che controlla automaticamente se una nuova versione dell’applicazione è presente online. L’installazione su Ubuntu è facilissima e si risolve in 3 semplici passi:

  1. sudo gedit /etc/apt/sources.list;
  2. nel file appena aperto aggiungere le due righe seguenti:
    deb http://ppa.launchpad.net/tualatrix/ubuntu hardy main
    deb-src http://ppa.launchpad.net/tualatrix/ubuntu hardy main
    ;
  3. sudo apt-get update;
  4. sudo apt-get install ubuntu-tweak.

UbuntuTweak.png

Mag 26

Apt-get wife

Guardate questa immagine:
apt-get-wife.png

Ne potete trovare molte altre qui.

Mag 26

Sad Song Long

Lungi da me l’intenzione di fare pubblicità alla Apple, tra l’altro ci riesce benissimo da sola, ma questa versione lunga della “canzone triste” tirata fuori dalle “Apple Ads” è troppo forte. Guardate il video:

Mag 26

Perchè passare a linux

Un innamorato del pinguino come me non  poteva non aderire all’iniziativa “Linux nelle scuole“, come potete vedere anche dalla sezione Iniziative di questo sito. In quest’ ottica voglio segnalare a tutti i lettori di tuxmind una bel lavoro dell’Istituto di Istruzione Secondaria “Ettore Majorana” di Gela, una  guida dal titolo “Perchè passare a Linux”. In realtà non è altro che un piccolo sito, dalla grafica molto curata, realizzato all’interno del portale dell’ Istituto http://www.istitutomajorana.it/ dal quale si può accedere direttamente alla guida, di cui, comunque, ecco anche il link direttolinux27.png L’autore peraltro dichiara di aver preso spunto per la realizzazione del sito da http://www.whylinuxisbetter.net/, quindi date un’ occhiata anche a questo, io lo trovo estremamente interessante.
Che dire ? I complimenti! Occorre assolutamente fare i complimenti agli autori di iniziative come questa, che, ne sono sicuro, in un giorno spero non tanto lontano, riusciranno a diffondere su larga scala la cultura del “free software”, della condivisione  e della libera circolazione delle conoscenze.