Archivio per Luglio, 2008


Lug 31

Primi passi col piccolino

Ora posso fregiarmi del titolo di “abile detective”, infatti il mio “birthday gift” era effettivamente uno splendido eeepc 900 nero, il “piccolino”. La foto sotto documenta il momento dell’apertura della confezione. eeepc.jpg

Passata l’ euforia ho iniziato a smanettare con l’entusiasmo di un bimbo alle prese col giochino tanto desiderato, e, dopo aver constatato la veridicità di certe recensioni sulla non eccezionale, per usare un eufemismo, qualità di Xandros, quanto meno nella modalità “easy”, ho proveduto al download di eeebuntu netbook remix e all’installazione e configurazione sul piccolino. Mi corre l’obbligo di documentare anche i primi insuccessi, visto che la versione 1.0 di questa ubuntu ottimizzata per eeepc dopo il boot mi piantava con una “BusyShell” (initramfs) e la linea di comando, pare a causa di un bug che interessa ubuntu nello script casper. La solita ricerca nei forum ha prodotto la modifica del file casper dell’immagine iso attraverso l’estrazione dell’immagine stessa tramite gestore di archivi, una ulteriore estrazione del file initrd.gz, la modifica dello script casper (cancellazione di mode=755 che pare determinasse il bug), la ricostruzione di initrd.gz e la sostituzione di quest’ultimo nella iso tramite l’utility “ISO Master” (si poteva anche da riga di comando). Tutto a posto, direte? Neanche per idea, altro errore e decisione repentina di abbandonare in favore di una soluzione già testata e funzionante, ossia eeebuntu-nbremix-rc1.iso (incredibile vero? La rc1 funziona e la release definitiva no…) con relativo aggiornamento dei pacchetti dopo l’installazione.
La versione 900 del piccolino ha due SSD, una da 4GB e l’altra da 16GB; le ho partizionate con filesystem ext3 (qualcuno sostiene che è meglio ext2…, staremo a vedere) la prima con punto di mount / e la seconda /home; niente swap, perchè in effetti su un dispositivo di questo genere non ha molto senso.
Dopo la fase di installazione e di aggiornamento dei pacchetti ho utilizzato lo script cpuscaling.sh per lo scaling del processore, ho configurato xorg.conf attivando il direct rendering e settato la risoluzione a 1024×600. eeepc1.JPG

Lug 24

Edubuntu al 101%

Supponiamo di volere una distro da utilizzare a scopo didattico, supponiamo anche di averla individuata in Edubuntu 8.04, distribuzione basata su ubuntu 8.04, abbiamo due possibilità:

  1. Trasformare ubuntu in edubuntu mediante l’apposito cd supplementare.
  2. Installare edubuntu in un colpo solo usando il cd di Ubuntu Iacta Est.

iacta.png

Ubuntu Iacta Est è un’ associazione, non a scopo di lucro, che si propone di promuovere e diffondere l’utilizzo del “software libero” nelle istituzioni scolastiche e pubbliche in genere e con la quale collaboro attraverso la pubblicazione sul sito www.uielinux.org di articoli, guide e commenti che trovano poi una trattazione più completa sulle pagine di tuxmind.. Ebbene UIE ha realizzato questo cd che semplifica notevolmente l’installazione di software didattico ai cosiddetti “niubbi”, e sappiamo bene come essi siano nella scuola la stragrande maggioranza. Tra l’altro, unitamente ad Edubuntu, il team di UIE ha realizzato anche una versione personalizzata di Ubuntu 8.04 con tutta una serie di software che generalmente utilizziamo, ma che Canonical non inserisce nelle release ufficiali.

Lug 24

Ubuntu facile - Manuale

A distanza di qualche mese ritorno a parlare dell’ Istituto di Istruzione Secondaria “Ettore Majorana” di Gela per riferire di un’ altra ottima iniziativa Prof. Antonio Cantaro; si tratta di un bellissimo manuale gratuito, corredato da video guide, dal titolo “Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale“.

Ubuntumanuale.png

Al link precedente sono già disponibili i primi capitoli e il piano complessivo dell’ opera che si preannuncia di facile consultazione e ricca di spunti interessanti. Sono anche queste le iniziative che possono avvicinare all’ open source un numero sempre maggiore di persone.
A Settembre anch’io spero di portare avanti alcune iniziative nelle scuole della provincia di Messina e ovviamente ne darò conto; per adesso, col permesso dell’autore, voglio dare il mio contributo alla diffusione del manuale inserendo un link con immagine nella sezione iniziative di questo sito.

Lug 23

Compilazione di VMWare-tools su Ubuntu Hardy

figotip.jpgDopo aver installato VMWare server su Ubuntu 8.04 vi verrà sicuramente voglia di metterci dentro anche VMWare-tools, ovverosia quegli strumenti che ci consentono un uso indubbiamente più intenso della nostra macchina virtuale.
Ecco il procedimento:

  1. sudo apt-get install build-essential linux-headers-$(uname -r);
  2. tar -xzf VMwareTools-1.0.6-91891.tar.gz;
  3. cd vmware-tools-distrib/
  4. sudo ./vmware-install.pl

Tuttavia la vostra esperienza con questi strumenti rischierebbe di essere frustrante se non vi venisse in aiuto questo post che spiega come ovviare all’errore:

Using 2.6.x kernel build system.
make: Entering directory `/tmp/vmware-config0/vmhgfs-only’
make -C /lib/modules/2.6.24-19-server/build/include/.. SUBDIRS=$PWD SRCROOT=$PWD/. modules
make[1]: Entering directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-19-server’
CC [M] /tmp/vmware-config0/vmhgfs-only/cpName.o
In file included from include/linux/string.h:11,
from /tmp/vmware-config0/vmhgfs-only/cpName.h:18,
from /tmp/vmware-config0/vmhgfs-only/cpName.c:18:
include/linux/types.h:40: error: conflicting types for ‘uintptr_t’
/tmp/vmware-config0/vmhgfs-only/vm_basic_types.h:161: error: previous declaration of ‘uintptr_t’ was here
make[2]: *** [/tmp/vmware-config0/vmhgfs-only/cpName.o] Error 1
make[1]: *** [_module_/tmp/vmware-config0/vmhgfs-only] Error 2
make[1]: Leaving directory `/usr/src/linux-headers-2.6.24-19-server’
make: *** [vmhgfs.ko] Error 2
make: Leaving directory `/tmp/vmware-config0/vmhgfs-only’
Unable to build the vmhgfs module.

Il problema è stato risolto sul forum di vmware semplicemente usando open-vmware-tools per creare il modulo del kernel e successivamente installando vmware-tools normalmente (sudo ./vmware-install.pl):

  1. sudo apt-get install libproc-dev libdumbnet-dev libicu-dev;
  2. wget http://mesh.dl.sourceforge.net/sourceforge/open-vm-tools/open-vm-tools-2008.07.01-102166.tar.gz;
  3. tar -xzf open-vm-tools-*.tar.gz
  4. cd open-vm-tools-*
  5. ./configure –without-x
  6. make
  7. cd modules/linux
  8. for i in *; do mv ${i} ${i}-only; tar -cf ${i}.tar ${i}-only; done
  9. cd ../../../
  10. mv -f open-vm-tools-*/modules/linux/*.tar vmware-tools-distrib/lib/modules/source/
  11. cd vmware-tools-distrib/
  12. sudo ./vmware-install.pl

Adesso è tutto OK!

Lug 21

Dell + Ubuntu=DellUbuntu…

Continua la scalata del pinguino al mercato cosiddetto “consumer”. Dell infatti propone una ulteriore gamma di computer equipaggiati con Ubuntu Hardy Heron; allo stato attuale solo due notebook e un pc desktop, ma l’offerta sarà ampliata nei mesi successivi. Fin qui niente di strano, tuttavia Dell riesce ancora a stupirci inserendo per la prima volta una scheda grafica Ati tra le opzioni precedentemente a disposizione,e cioè la Intel on board con open-source driver stack 2D, 3D e accelerazione video, e la NVIDIA con NVIDIA’s binary-only driver; effettivamente Ati mancava al gran ballo di “DellUbuntu” (espressione da me stesso testè coniata). dellubuntu.jpg

Ubuntu 8.04 sarà ospitato sui notebook XPS M1330N e Inspiron 1525N e sul desktop Inspiron 530N negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Spagna, Canada, Regno Unito e in molti paesi dell’ America Latina come il Messico e la Columbia.
In Italia siamo figli di un dio minore…