Archivio per agosto, 2008


ago 30

Finalmente wicd 1.5.1

Pochi giorni fa è stato rilasciato wicd 1.5.1 il famoso gestore di reti wired e wireless. Dopo una lunga serie di beta e release candidate finalmente si è giunti alla versione stabile dedicata soprattutto alla risoluzione di alcuni bug che affliggevano la versione precedente. Per godere di wicd occorre disinstallare network manager (i due gestori sono incompatibili), effettuare il download dei pacchetti per Ubuntu da qui e procedere con l’istallazione.

wicd.png

In precedenza ho testato una versione di sviluppo di Network Manager 0.7 e devo dire che nonostante i notevolissimi miglioramenti di quest’ultimo, wicd è ancora sicuramente superiore per potenza, flessibilità e facilità d’uso. N.M. ha dalla sua una maggiore completezza, in quanto riesce a gestire non solo le connessioni wired e wireless, ma anche le VPN e le PPP, tuttavia questo non basta a fargli assegnare la palma di miglior gestore di rete. Del resto per le connessioni punto a punto ci sono tool molto comodi come Gnome ppp o Kppp. Addirittura impietoso il confronto la versione 0.6 di N.M. priva dei tool per VPN e PPP di cui sopra e afflitta da due fastidiosissmi bug: rispettivamente la difficoltà nella configurazione delle reti wireless e il browser firefox che viene lanciato in modalità non in linea quando N.M. è disconnesso.

Bentornato!

ago 18

Orario elettronico

Si avvicina l’inizio della scuola e questo software sarà sicuramente apprezzato da chi dovrà sobbarcarsi l’onere di costruire gli orari degli Istituti. Orario_elettronico è una applicazione costruita allo scopo di fornire uno strumento comodo e flessibile per compilare l’orario scolastico. L’autore usa sapientemente php, mysql e apache riuscendo a creare un programma per linux che, a parte l’aspetto grafico, quasi niente invidia alle applicazioni commerciali per windows.

orarel1.png Io l’ho installato su eeebuntu , la distro del mio “piccolino”:

  • Installare tramite synaptic o da terminale apache2, php5, mysql;
  • nel file php.ini (in /etc/php5/apache2) effettuare le seguenti modifiche:

    max_execution_time = 30 –> 172800
    max_input_time = 60 –> 6000
    memory_limit = 30M —> 300M
    mysql.connect_timeout = 60 –> -1
    mysql.connect_timeout = -1 che indica che non ci sono limiti:
    magic_quotes_gpc = On –> Off

  • download di orario elettronico;
  • decomprimere l’archivio e spostare la cartella orario_elettronico sulla root del server apache (per me /var/www);
  • impostare i diritti di scrittura con chmod a+x orario_elettronico;
  • aprire firefox e digitare http://localhost/orario_elettronico/1_INIZIO_E_BUTTAMI.php;
  • indicare soltanto il nome e la password dell’utente dotato dei diritti di amministratore lasciando invariato tutto il resto;
  • eliminare la pagina 1_INIZIO_E_BUTTAMI.php (questioni di sicurezza);
  • dgitare http://localhost/orario_elettronico/index.php ed effettuare il login come amministratore;
  • non resta che popolare il database delle informazioni necessarie e siamo già belli pronti alla costruzione del nostro orario scolastico.

orarel2.png

Naturalmente esistono degli script di assegnazione automatica delle ore e tutta una serie di funzioni che scoprirete in itinere. Vogliamo trovargli un difetto? La grafica non è al livello di alcuni software per windows e i caratteri risultano troppo piccoli sul mio piccolino, ma anche sul notebook con schermo 15″, tuttavia nel complesso mi sembra un lavoro degno di nota. orarel3.png

Ulteriori informazioni sulla pagina messa a disposizione dall’ autore al link http://orarelettr.sourceforge.net/index.html.

ago 17

Semplicemente Paris!

Eccomi di ritorno, stanco nel fisico per le lunghe camminate sotto i cieli della meravigliosa Parigi, ma assolutamente ritemprato nella mente e nello spirito. Eh si, perchè il pane è il cibo del corpo, mentre il “bello” è il nutrimento dell’ anima. louvre.JPG

ago 6

K3b 1.95 svn su Kde 4.1

Dicevo delle grandi applicazioni che ancora mancano a kde 4 per essere veramente completo e performante. Una di queste è k3b giunta alla versione di sviluppo 1.95 che ho provveduto a compilare. Provo a sorvolare sul file .bashrc e sulle dipendenze di compilazione perchè già abbondantemente trattate in più post precedenti e passo direttamente alla fase di compilazione anch’essa costruita alla solita maniera, ma, ovviamente, di questa sono tenuto a dare conto (diversamente il post non avrebbe senso):

Prerequisiti:
apt-get install libkcddb-dev-kde4 libavcodec-dev libavformat-dev;

Installazione:
svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/trunk/extragear/multimedia/k3b multimedia/k3b;
cd multimedia/k3b;
mkdir compila;
cd compila;
cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=$KDEDIR -DCMAKE_BUILD_TYPE=debugfull ../;
make;
make install.
k3bcomp.png

ago 5

Chi vuole Lancelot?

Dopo aver installato kde 4.1 con la guida postata in precedenza e aver arricchito il tutto con un bel sudo apt-get install kdeplasma-addons mi è venuta una irresistibile voglia di vedere da vicino i progressi del “nostro” Ivan Čukić nella costruzione di Lancelot.  lancelotalpha2.png Ecco quindi che sono ritornato al mio antico amore, la compilazione:

Prerequisiti:
Se la versione di kde installata è quella tramite pacchetti precompilati (es. seguendo la mia guida Kde 4.1, facile su Ubuntu Hardy in 5 passi ) basta aggiungere il client svn, Python 2.5 o superiore e cmake, se invece avete compilato la versione “trunk” avrete già sicuramente installato tutte le librerie di sviluppo

Installazione:
Modificare il file ~/.bashrc aggiungendo queste righe:
export YACC=’byacc -d’
export QTDIR=/usr/lib/qt4
export KDEDIR=/usr/lib/kde4
export KDEDIRS=$KDEDIR
export DBUSDIR=/usr
export PKG_CONFIG_PATH=$DBUSDIR/lib/pkgconfig:$PKG_CONFIG_PATH
export PATH=$QTDIR/bin:$KDEDIR/bin:$PATH
export LD_LIBRARY_PATH=$QTDIR/lib:$KDEDIR/lib:$LD_LIBRARY_PATH
eval `PATH=$DBUSDIR/bin $DBUSDIR/bin/dbus-launch –auto-syntax`
;
Scaricare i sorgenti: svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/branches/work/lancelot/kde4.1-backport lancelot;
entrare in ..lancelot;
creare una cartella dedicata alla compilazione (si mantiene intatta lancelot in maniera da non dover più effetuare il download in caso di errore), mkdir compila;
entrare in ../lancelot/compila;
digitare cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=$KDEDIR -DCMAKE_BUILD_TYPE=release ../;
ora make e make install.
Io ho dovuto anche copiare manualmente il file org.kde.lancelot.service da /usr/lib/kde4/share/dbus-1/services/ a /usr/share/dbus-1/services forse a causa di un errore nel setup di DBus.
Ricordo che è solo una alpha anche se abbastanza stabile e, secondo me, non troppo lontana dalla versione definitiva, quindi chi vuole Lancelot, compili.