Una balla più una meno…
Una balla più una meno cosa vuoi che cambi. Invece cambia e, a volte fa anche la differenza tra la percezione della realtà e la realtà stessa. Ma, per favore, niente filosofia, né sociologia, né scienza della comunicazione! Questo è solo un post che prende atto di una balla, la riporta, ed affida il giudizio ai lettori.
Dennis Byron, analista di mercato di provata esperienza, racconta la sua versione circa la storia di Linux:
Linux è stato creato da IBM, HP (HPQ) e da altri ex monopolisti dei sistemi IT che avevano capito che Microsoft gli stava portando via il monopolio. IBM, HP, Digital Equipment (ora parte di HP), ecc si unirono nei primi anni 1980, per portare avanti questo progetto, mentre Linus Torvalds, il creatore nominale di Linux e che ora lavora per uno dei gruppi di IBM, HP, ecc aveva ancora i pantaloncini corti. Dieci anni più tardi, il consorzio prese un piccolo pezzo di codice software, derivato da Linus da qualche altro codice quando era all’ Università per completare lo sviluppo, ancora in corso, da parte di IBM, HP, di uno “UNix” unico”. Ciò che è oggi chiamato Linux è il risultato di quello sforzo per lo Unix unico. (traduzione libera dal sito Seeking Alpha)
La vera storia è invece riportata nella pagina Background di questo sito (si può trovare ovunque sulla rete); la ripropongo per maggior chiarezza e completezza:
La storia di Linux comincia da Unix, sistema creato presso i Bell Labs nel 1969 e battezzato così in ragione di un gioco di parole che ha alla base “Multics”, un altro O.S. di quell’epoca. Alla fine degli anni 70 alcuni esperti dell’Università della California iniziarono ad apportare delle modifiche al codice sorgente di Unix che comprendevano, tra l’altro, lo sviluppo delle reti TCP/IP fino a creare la versione BSD (Berkley System Distribution) il cui codice venne reso pubblico. Tuttavia dopo la cessione ad AT&T, Unix divenne un prodotto proprietario, acquistabile, utilizzabile, ma non modificabile. Nel 1984 Richard Stallman, rifiutandosi di sottostare a questa logica, decise di dare vita ad un progetto per realizzare ed assemblare da zero un nuovo O.S. di tipo Unix il cui codice sorgente fosse libero. Nacque così GNU. Altra tappa fondamentale è il raggiungimento del concetto di open source (sorgente aperto) introdotto da alcuni programmatori nel 1998 per indicare appunto il free software. Infine all’inizio degli anni ‘90, Linus Torvalds, studente finlandese, iniziò ad apportare variazioni a Minix, altro O.S. di tipo Unix per pc, decidendo di intervenire sul componente principale del software alla base di Minix, il kernel, e di scriverne appunto uno proprio. Alla fine del 1991 Torvalds pubblicò la prima versione di Linux, chiamato così ancora per un gioco di parole tra Minix e il suo nome. Il resto è storia del nostro tempo.
Infine, e chiudo, Torvalds non lavora per IBM, ma per la Linux Foundation che è finanziata solo in parte da IBM.
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