Intrepid ? La politica dei piccoli passi.
Prime impressioni sulla release finale di Intrepid Ibex. Oggi ho “montato” lo stambecco africano e, quasi quasi mi disarcionava. Piuttosto fiacca come battuta, ma, vi prego, passatemela! La nuova creatura di Canonical si è dimostrata subito in linea con la tradizione di stabilità e potenza, conservando tuttavia i difetti tipici di questa distribuzione: la scarsa velocità delle operazioni di apertura e chiusura, il design decisamente minimalista di Gnome1, ma questo non è certamente imputabile a Canonical; inoltre, contrariamente alla tradizione che vuole questa distro equipaggiata con gli ultimi ritrovati del mondo open source, stavolta la versione di openoffice non è la nuovissima 3.0, ma la più datata 2.4. I tempi di installazione sono addirittura peggiorati rispetto ad Hardy; sul mio laptop ho registrato un tempo di 13’41″ contro i 12’38″ della 8.04, e, contrariamente a quanto affermato da molti, anche nel mio precedente post ”Niente driver Amd/Ati per Intrepid Ibex.“,circa la possibilità offerta dagli 8.11 beta già presenti nei repo di Canonical, ho dovuto constatare ancora l’impossibilità di installare i driver ati proprietari (mandano in tilt il mio server X).
Novità positive, invece, riguardano il nuovo look del gestore delle partizioni che rendono l’esperienza di installazione decisamente più facile, ottimo per i “niubbi”, l’ opzione di Nautilus per la visualizzazione a schede dei file, il nuovo network manager 0.7 che permette una gestione più flessibile delle reti (wired, wireless, ppp, vpn, dsl), l’ultima release del famoso gimp (versione 2.6),
l’ introduzione dell’ account guest che aumenta il livello di sicurezza, buono, ad esempio, per chi volesse prestare il pc all’amico che deve scaricare la posta. Proprio in ragione del rinnovato impegno per la sicurezza si inquadra la nuova funzione che offre la possibilità di criptare la propria home directory, così che soltanto l’utente proprietario possa accedere ad essa. Infine l’ultima nota di rilievo è quella specie di menu che vedete in alto a destra, il quale raccoglie tutte le funzioni di chiusura sessione, restart, ibernazione, sospensione e arresto.
Insomma niente grandi novità, nemmeno sotto l’aspetto grafico, ma solo piccoli aggiustamenti e qualche bugfix per uno stambecco dal quale mi aspettavo sinceramente di più.
- Questione di gusti, personalmente trovo Gnome un grandissimo desktop manager che avrebbe bisogno di uno scatto verso la versione 3. Sarà l’effetto di Kde 4… Boh! ↩
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3 novembre 2008 alle 2:43 pm Mozilla 1.9.0.3 Linux
Su una cosa hai ragione: intrepid sembra più un SP che una nuova release, però non condivido il tuo giudizio negativo. Intrepid ha corretto molti piccoli problemi di Hardy, ha aggiunto qualche piccola feature e ha migliorato il suo supporto hardware. Nulla. di rivoluzionario ma secondo me è anche abbastanza giusto che vi sia una major release più sostanziosa ad aprile, e una versione più “blanda” ad ottobre. Se ci guardiamo alle spalle ci ricordiamo che da sempre la release di ottobre è stata meno corposa di quella di aprile, non è una novità di intrepid. Per quanto riguarda OpenOffice.org 3.0 la mancata inclusione è da attribuire ai ritardi del team Openoffice.org e trovo sia giusto mettere a disposizione un repository PPA, invece di inserire una versione beta o una RC. Secondo me intrepid merita, soprattutto per il nuovo kernel e il nuovo gnome. Ho apprezzato anche la nuova uses switcher applet, il nuovo network manager e la nuova utility per creare USB avviabili.
4 novembre 2008 alle 1:19 am Epiphany 2.22 Linux
e invece è così che si lavora… i passi devono sempre essere piccoli e ben proporzionati… è la filosofia giapponese. è per questo che sono migliori di noi… loro ogni due giorni creano e mettono in vendita un cellulare che faccia una stronzata in più ogni volta… e cercano di migliorarsi in questo modo… continuamente…
noi invece siamo sempre a caccia del colpo grosso (lo si chiami iphone, o qualsiasi altro prodotto…) e poi ci si riposa… brava ubuntu, questa strada mi piace!