Easy Peasy sul mio EeePC 900.
Come promesso ecco la recensione sull’ incontro tra Easy Peasy 1.0 e il mio Asus EeePC 900. Sapete già che Easy Peasy è la versione 8.10 di Ubuntu EEE col nome modificato per ragioni di trademark, motivo per cui il termine di paragone non può che essere appunto la Ubuntu EEE 8.04 e il post Ubuntu Eee 8.04.1, il piccolino diventa grande! Ebbene rispetto a quest’ ultima è intanto cambiato il mio approccio alla partizione delle due SSD, non più due filesystem ext2, ma una partizione di swap da 500 MB, un reiserfs da 3.50 GB per la scheda da 4 GB e una ext3 per quella da 16 GB. A dire il vero ci sono opinioni contrastanti in merito alla presunta fragilità delle SSD con i sistemi journaling, tuttavia ho deciso di correre il rischio provando, al contempo, un filesystem di tipo reiserfs. Speriamo bene!
L’ installazione non ha riscontrato alcun problema ma, al termine del processo, al riavvio del sistema, sono andatto a sbattere contro un bug un tantino “ridicolo”, ovvero l’ apertura automatica della form d’ installazione come se dovessi rifare la procedura. E’ bastato togliere la spunta ad Ubiquity nel menu Sessioni per risolvere il problema. Per il resto la webcam, il wireless, la riproduzione dei file audio/video, tutto funzionante. La dotazione software è persino migliore della versione precedente visto che integra Cheese e Songbird, anche se manca ancora OpenOffice che ho provveduto prontamente ad installare insieme a vlc e filezilla.
Infine non si può ancora fruire del tool desktop-switcher, il fantastico “giochino” che in Ubuntu EEE 8.04.1 permette il cambio dell’ interfaccia utente dal Netbook Remix alla modalità normale e viceversa; non è ancora stato aggiornato, ma dovrebbe arrivare a breve nei repo di launchpad.
Ora gustatevi gli screenshots:
Bentornato!











