Archivio per ‘Debian’


apr 26

Un tool per ottenere informazioni sui pacchetti debian

Segnalo Gnome Debian Package Finder una GUI per apt-cache, apt-file e dpkg. Esso permette di effettuare una ricerca in base al nome del pacchetto, alla descrizione o al nome dei file, nel database di pacchetti debian. Le informazioni visualizzate riguardano il pacchetto, le dipendenze, le versioni e la lista dei file che verranno installati. Questo il link per il download (la versione 0.18 è ancora una beta, anche se stabile). Molto utile!

gpfind.png

Bentornato!

feb 26

Debian Sid e Kde 4.3 svn: opzioni e configurazioni.

Scrivo questo post per tentare di raccogliere le idee e organizzarle in una serie strutturata di appunti facilmente consultabili. Ci provo! Dal final release di Lenny ho iniziato questa sorta di percorso: “Installazione di Lenny —> Aggiornamento a Sid —> Installazione dei driver Amd/Ati 9.02 Beta —> Compilazione e configurazione di Kde 4.3 vn —> Risoluzione di alcuni piccoli problemi riguardanti Sid e Kde”. Ecco l’ esecuzione analitica del percorso e l’elenco dei miei post sull’ argomento:

  1. L’ installazione di Lenny e l’aggiornamento a Sid sono andati lisci come l’olio. Per l’aggiornamento è bastato inserire i repo di sid nel file /etc/apt/sources.list
    deb http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main contrib non-free
    deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ sid main contrib non-free
    e lanciare apt-get update e apt-get dist-upgrade
  2. Installazione dei driver Amd/Ati 9.02 Beta
  3. Compilazione e configurazione di Kde 4.3 vn
  4. Risoluzione di alcuni piccoli problemi riguardanti Sid e Kde: Niente Kipi-plugin con le nuove Qt 4.5? Ma si… !GConf 2.24, DBus session e una punta di “headache”…Un piccolo tip con sudo e nfs…Appunti sulla configurazione di kde 4.3 svn
    Il problema di GConf e DBus è stato risolto in parte con l’ update del post di riferimento e per quanto riguarda update-manager tutto è andato magicamente a posto con la configurazione di .bashrc di cui all’ articolo precedente. E’ come se gconf non riuscissa a trovare DBUS e dopo l’impostazione della variabile lo vede in /opt/kde4. Suppongo debba funzionare anche settandolo su /usr, tant’è… . L’ ultimo problemino è l’uso dell’ applet network manager non funzionante a causa del contemporaneo utilizzo di eth0 da parte di network settings (avevo settato la rete su indirizzo statico in fase d’ installazione). Basta disabilitare la connessione in network settings (Sitema–>ReteImpostazioni di rete) e impostare l’indirizzo su network manager e tutto scorre.

feb 23

GConf 2.24, DBus session e una punta di “headache”…

Sicuramente lo avrete notato tutti che GConf da Intrepid in poi ha iniziato a fare le bizze. Dico da Intrepid per fissare un arco temporale, ma in realtà è la versione 2.24 ad essere capricciosa, infatti sulla mia Debian Sid stesso problema:

Contatto col server di configurazione fallito; tra le possibili cause la necessità di abilitare il supporto a TCP/IP per ORBit o la presenza di un vecchio lock NFS a causa di un crash di sistema. Consultare http://www.gnome.org/projects/gconf/ per ulteriori informazioni (Dettagli – 1: Recupero delle connessione alla sessione fallito: Did not receive a reply. Possible causes include: the remote application did not send a reply, the message bus security policy blocked the reply, the reply timeout expired, or the network connection was broken.)

Il bug è alquanto fastidioso e si verifica quando si usa su per accedere a root e lanciare programmi quali gedit o update manager piuttosto che nautilus. Una soluzione è quella di fare il downgrade a GConf 2.22, a me non piace mai tornare indietro, un’ altra di usare sudo, ma ce lo vedete il “povero utente” a lanciare sudo update-manager perchè non si può fare uso della comoda applet sul pannello, oppure aspettare che gli sviluppatori risolvano il problema con un bugfix, campa cavallo, l’ ultima, la più complicata, cercare di individuare da soli il difetto di programmazione, buona fortuna!
Ebbene la mia buona stella si è fermata a metà dell’ opera, infatti,  dopo aver sbattuto la testa per non so quanto, sono riuscito ad individuare il problema e a proporre una soluzione, diciamo così, manuale. In attesa di quella “di sistema” è meglio che niente, e sicuramente ha comunque una ottima valenza didattica.  La svolta quando mi sono accorto che la sessione di cui parla il messaggio di errore si riferisce ad una DBus session, non a una Gnome session come avevo originariamente pensato, da qui a comprendere che la variabile d’ ambiente (environment variable) di DBus non era settata su GConf il passo non è stato granchè lungo. Così ho provato da root:
dbus-launch
export DBUS_SESSION_BUS_ADDRESS=...
gconftool-2 --spawn
tutto è andato provvisoriamente a posto. gconf-dbus.png
Dalla schermata potete vedere l’ output dei vari comandi: il primo fornisce l’ indirizzo della sessione DBUS, il PID e il WINDOWID, il secondo imposta manualmente la variabile d’ ambiente ottenuta, l’ ultimo provvede ad abilitare la possibilità di settare la variabile per GConf senza comunicare direttamente con il server.
Il problema adesso è trovare la giusta via per impostare il tutto in modo da eseguirlo automaticamente all’ avvio del pc. Chi mi aiuta?

Update 25/02/09

Il problema del lancio di applicazioni da root come gedit o nautilus con l’ uso di su l’ ho risolto semplicemente inserendo nel file /root/.bashrc la seguente istruzione: # eval `dbus-launch --auto-syntax` resta in sospeso il funzionamento di update manager da semplice utente.

feb 21

Kde 4.3 su Debian sid

Questo post si aggiunge alla collezione di questo mio diarietto sulle guide per compilare kde. Dopo Ubuntu e Fedora adesso è il momento di sid che, come sapete, è il ramo unstable di Debian. In premessa aggiungo che col passaggio di kde 4.3svn alle librerie Qt 4.5, non ancora pacchettizzate, è necessario compilarle da svn, per cui il procedimento risulta abbastanza più lungo del solito. Se poi vi venisse voglia, in aggiunta ai moduli base,  di compilare anche più moduli aggiuntivi vi consiglio di lanciare kdesvn-build e andare a dormire.

Prerequisiti

Installazione delle librerie sudo aptitude install build-essential cdbs debhelper cmake libxml2-dev \ libxslt1-dev libbz2-dev librdf-dev shared-mime-info dbus-x11 \ libxkbfile-dev libgl1-mesa-dev libglu1-mesa-dev mesa-common-dev libxext-dev \ libjpeg-dev libical-dev libpng12-dev subversion libsm-dev libxinerama-dev \ libxrender-dev libfontconfig-dev libboost-dev libxcursor-dev doxygen \ libungif4-dev libdbus-1-dev libgpgme11-dev libssl-dev libgpgme11-dev \ libasound2-dev kdesdk-scripts libpth-dev libjasper-dev ssh libxine-dev \ libglib2.0-dev libpcre3-dev diffstat libexpat-ocaml-dev libkipi0-dev \ libclucene-dev libclucene0ldbl libexiv2-dev quilt libspectre-dev xsltproc \ libxtst-dev libxdamage-dev libxcomposite-dev x-dev libfam0 libfam-dev \ libaspell-dev libenchant-dev libsmbclient-dev libopenexr-dev libraw1394-dev \ libpulse-dev libpci-dev libcaptury-dev libusb-dev network-manager-dev \ libgphoto2-2-dev python-sip4-dev python-qt4-dev libxrandr-dev \
liblcms1-dev libkdcra-dev libtiff4-dev libxine1 libkexiv2-dev

Kdesvn-build

Scaricate lo script di compilazione da qui e, dopo avere scompattato l’archivio, copiate il file kdesvn-build in /usr/bin. Adesso prendete il file di configurazione, copiatelo in una pagina del vostro editor preferito nominandolo .kdesvn-buildrc e salvatelo nella vostra home.

Compilazione

$ sudo kdesvn-build

Avvio

Lanciate sudo gedit /usr/local/bin/kdestart.sh e incollate le seguenti righe: #!/bin/sh export KDEDIR=/opt/kde4 export KDEHOME=$HOME/.kde4 export LD_LIBRARY_PATH=$KDEDIR/lib:$LD_LIBRARY_PATH export PATH=$KDEDIR/bin:/usr/local/bin:$PATH startkdeRendiamolo eseguibile con sudo chmod +x /usr/local/bin/kdestart.sh poi sudo gedit /usr/share/xsessions/kde4.desktop e incolliamo: [Desktop Entry] Encoding=UTF-8 Type=XSession Exec=/usr/local/bin/kdesvn-start TryExec=/usr/local/bin/kdesvn-start Name=KDE 4.3svn Comment=The K Desktop EnvironmentRiavviamo ed ecco il nostro Kde 4.3svn, un tantino ancora instabile, comunque nuovo di zecca. kde4.3svndebsid.jpeg

feb 18

Debian 5.0 e Catalyst 9.2 Beta

Non potevo non installare Lenny, così appena rilasciata la “final release” l’ho fatto, ovviamente sul mio notebook idea progress, oramai usato per i test ( sotto l’aspetto didattico è impagabile, infatti presenta una miriade di situazioni problematiche). Tuttavia, onde preservare la mia fama di “smanettone”, dopo aver installato la distribuzione “regina della stabilità”, era mio dovere produrre un elemento che provvedesse a rendere il sistema meno stabile e quindi più problematico. Cosa fare ? Ma ricorrere ai driver Amd/Ati, è ovvio! Una bella beta, l’ ultima, la Catalyst 9.2.

fgl_glxgears-info-debian.png Mi aspettavo chissà quali impicci, e invece con l’ aiuto di un piccolo trucco tutto è filato abbastanza liscio. Secondo me è merito di Debian!

Download

da qui (ricordo che l’ uso di driver in versione beta è sempre un rischio quindi la responsabilità di eventuali danni dovuti al loro utilizzo è tutta a carico dell’ utente).

Installazione

#./Linux_catalyst_9.2_CES_09_preview_driver.run

Configurazione

#aticonfig --initial
#aticonfig --overlay-type=Xv

Correzione del modulo fglrx

# cd /lib/modules/fglrx/build_mod/
# ./make.sh1
# cd..
# ./make_install.sh
# reboot

Controllo

$ fgl_glxgears
$ fglrxinfo
$ glxgears
$ glxinfo | grep direct

Se il risultato è comparabile a quello che vedete negli screenshots di questo post allora i vostri driver sono belli e funzionanti!

glxgear-info-debian.png

  1. Richiede la presenza delle librerie necessarie alla compilazione