Archivio per ‘Diritto informatico’


dic 17

La filosofia del free software…

La notizia che Gnome potrebbe uscire dal progetto GNU implica una serie di riflessioni sulla filosofia del free software e sulla necessità di conservarla ad uno stato “puro” anche al prezzo di qualche dolorosa rinuncia piuttosto che modificarne i concetti in modo da renderli più flessibili e dunque meno integralisti. Tuttavia cerchiamo di ricondurre la nostra riflessione ad aspetti un tantino più pragmatici partendo da un’analisi puntuale ancorchè forzatamente poco approfondita del concetto di software libero e della sua definizione così come formulata dalla free software foundation: Il Software libero è una questione di libertà, non di prezzo. L’espressione “software libero” si riferisce alla libertà dell’utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:

  • Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
  • Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
  • Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
  • Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L’accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.

Dunque perchè Miguel de Icaza in un post poi ripreso anche da Planet Gnome si mette a promuovere software proprietario facendo insorgere il buon Stalmann? Perchè in seguito all’intervento di quest’ultimo Van Hoof propone di mettere ai voti l’uscita di Gnome dal progetto GNU? Siamo forse di fronte ad una diatriba simile a quella tra free software e open source basata in maniera quasi esclusiva su contenuti di ordine etico-filosofico con risvolti pratici praticamente nulli oppure la realtà indica qualcosa di più profondo che potrebbe minare le fondamenta su cui è edificato il software libero? I principi della libera circolazione delle idee e delle informazioni, del modello di sviluppo del free software basato su una sorta di Cooperative learning su scala mondiale e su un sistema di debugging che permette l’analisi, l’individuazione e la correzione degli errori secondo i dettami del principio popperiano di falsificabilità scientifica, sono ancora valori da difendere strenuamente o si possono mercanteggiare in ragione di una maggiore flessibilità ed integrazione con le logiche del capitalismo che, piaccia o no, è ancora il modello su cui si fonda la nostra società?

Bentornato!

giu 23

Quiz su GPL

Logo di GPLv3

E’ sempre utile testare le proprie conoscenze, se poi si è sviluppatori o amministratori di sistema padroneggiare i contenuti fondamentali della general public license (GPL) lo è ancora di più. All’ uopo ecco un interessantissimo Quiz su GPL e LGPL. Buon divertimento (se masticate un minimo di inglese)!

feb 2

Mp3 liberi?

Ragazzi sentite questa! La Repubblica in data 31 Gennaio 2008 pubblica un articolo nel quale si sostiene che, a causa di una svista del legislatore, la nuova legge sul copyright avrebbe di fatto legalizzato la pubblicazione di musica in mp3 protetta dal diritto d’autore.  juke.gif Lo ha rivelato allo stesso quotidiano l’avvocato Andrea Monti, esperto di diritto e di internet, il quale ha fatto parte del gruppo di lavoro per lo studio della suddetta legge; egli aggiunge inoltre che il tutto è contenuto in un nuovo comma non più modificabile perchè, nonostante debba ancora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, la legge è stata approvata da Camera e Senato. Com’è possibile?
Il comma recita: “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro“.
Chi lo ha scritto, dice Monti, non sapeva che “degradate” è un termine tecnico che comprende anche gli mp3. Infatti tutti (o quasi) sanno che gli mp3 sono una versione compressa, quindi degradata, della musica originale.
Ebbene, se da un lato tutto ciò farà felice lo sterminato popolo di internet (non sicuramente le case discografiche) e i siti italiani diverranno la mecca dei downloader di tutto il mondo, dall’altro non resta che l’amara considerazione di chi pensa da un pezzo che questo nostro grande bel paese sia governato da gente che, vista l’età, la tecnologia non sa neanche dove stia di casa, e, in qualche caso, pure se ne vanta…

gen 19

Qt sotto GPLv3

gplv3.png A pochi giorni dal rilascio ufficiale di kde 4 ecco che Trolltech, con una mossa a sorpresa, ha deciso di rilasciare Qt cross-platform sotto licenza GPLv3 in aggiunta alla GPLv2.
“Abbiamo deciso di aggiungere le licenze GPL v3, previa consultazione con KDE e.V. e la Free Software Foundation, ha spiegato Eirik Chambe-Eng, co-fondatore di Trolltech. Noi di Trolltech siamo fieri di dare la possibilità agli sviluppatori della comunità del software libero di scegliere quale versione GPL desiderano utilizzare”.
Questo invece il commento di Richard Stallman: “Sono molto lieto che Trolltech abbia deciso di rendere disponibile le Qt sotto licenza GPL v3. Ciò consentirà di adottare anche la GPL v3 per molta parte di kde”.
Maggiori dettagli sul sito di Trolltech.

nov 30

Gdrive.

In questo particolare momento storico sembra che sia Google a dettare i tempi dell’innovazione tecnologica in campo informatico; il gigante americano riesce a sfornare una quantità incredibile di idee, progetti, software, che il più delle volte si rivelano dei successi fenomenali. Adesso è la volta di Gdrive, il nuovo servizio di “Online Storage” il cui lancio è previsto per il prossimo anno.

Servizi di archiviazione online sono già in essere, ma la maggior parte sono presentati come soluzioni di backup remoto o magazzini virtuali per hacker e pirati informatici. Soluzioni come Omnidrive, MediaMax e Box.Net già offrono alcune funzioni avanzate come la crittografia e l’ editing di file multimediali, ma Gdrive sembra essere una operazione di proporzioni molto più grandi capace anche di entrare in competizione con Windows Live Skydrive costruendo un portale per tutto, dal documento, all’editing di foto e video, alla visualizzazione delle email. Ma io non credo che Gdrive sia solo questo. Accoppiato con Android, il sistema operativo open source per i telefoni cellulari, Gdrive si adatta perfettamente agli utenti che cercano di accedere ai propri file, sempre e ovunque.
(continua…)