Archivio per ‘Diritto informatico’


Giu 23

Quiz su GPL

Logo di GPLv3

E’ sempre utile testare le proprie conoscenze, se poi si è sviluppatori o amministratori di sistema padroneggiare i contenuti fondamentali della general public license (GPL) lo è ancora di più. All’ uopo ecco un interessantissimo Quiz su GPL e LGPL. Buon divertimento (se masticate un minimo di inglese)!

Feb 2

Mp3 liberi?

Ragazzi sentite questa! La Repubblica in data 31 Gennaio 2008 pubblica un articolo nel quale si sostiene che, a causa di una svista del legislatore, la nuova legge sul copyright avrebbe di fatto legalizzato la pubblicazione di musica in mp3 protetta dal diritto d’autore. 

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Lo ha rivelato allo stesso quotidiano l’avvocato Andrea Monti, esperto di diritto e di internet, il quale ha fatto parte del gruppo di lavoro per lo studio della suddetta legge; egli aggiunge inoltre che il tutto è contenuto in un nuovo comma non più modificabile perchè, nonostante debba ancora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, la legge è stata approvata da Camera e Senato. Com’è possibile?
Il comma recita: “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro“.
Chi lo ha scritto, dice Monti, non sapeva che “degradate” è un termine tecnico che comprende anche gli mp3. Infatti tutti (o quasi) sanno che gli mp3 sono una versione compressa, quindi degradata, della musica originale.
Ebbene, se da un lato tutto ciò farà felice lo sterminato popolo di internet (non sicuramente le case discografiche) e i siti italiani diverranno la mecca dei downloader di tutto il mondo, dall’altro non resta che l’amara considerazione di chi pensa da un pezzo che questo nostro grande bel paese sia governato da gente che, vista l’età, la tecnologia non sa neanche dove stia di casa, e, in qualche caso, pure se ne vanta…

Gen 19

Qt sotto GPLv3

gplv3.png

A pochi giorni dal rilascio ufficiale di kde 4 ecco che Trolltech, con una mossa a sorpresa, ha deciso di rilasciare Qt cross-platform sotto licenza GPLv3 in aggiunta alla GPLv2.
“Abbiamo deciso di aggiungere le licenze GPL v3, previa consultazione con KDE e.V. e la Free Software Foundation, ha spiegato Eirik Chambe-Eng, co-fondatore di Trolltech. Noi di Trolltech siamo fieri di dare la possibilità agli sviluppatori della comunità del software libero di scegliere quale versione GPL desiderano utilizzare”.
Questo invece il commento di Richard Stallman: “Sono molto lieto che Trolltech abbia deciso di rendere disponibile le Qt sotto licenza GPL v3. Ciò consentirà di adottare anche la GPL v3 per molta parte di kde”.
Maggiori dettagli sul sito di Trolltech.

Nov 30

Gdrive.

In questo particolare momento storico sembra che sia Google a dettare i tempi dell’innovazione tecnologica in campo informatico; il gigante americano riesce a sfornare una quantità incredibile di idee, progetti, software, che il più delle volte si rivelano dei successi fenomenali. Adesso è la volta di Gdrive, il nuovo servizio di “Online Storage” il cui lancio è previsto per il prossimo anno.

Servizi di archiviazione online sono già in essere, ma la maggior parte sono presentati come soluzioni di backup remoto o magazzini virtuali per hacker e pirati informatici. Soluzioni come Omnidrive, MediaMax e Box.Net già offrono alcune funzioni avanzate come la crittografia e l’ editing di file multimediali, ma Gdrive sembra essere una operazione di proporzioni molto più grandi capace anche di entrare in competizione con Windows Live Skydrive costruendo un portale per tutto, dal documento, all’editing di foto e video, alla visualizzazione delle email. Ma io non credo che Gdrive sia solo questo. Accoppiato con Android, il sistema operativo open source per i telefoni cellulari, Gdrive si adatta perfettamente agli utenti che cercano di accedere ai propri file, sempre e ovunque.
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Nov 24

Contraddizione in termini?

Segnalo questo blog di Maison Fleury nel quale, per chi mastica un minimo di inglese, si trova una discussione che sembra quasi un ossimoro, ossia: “Come proteggere legalmente Software Open Source”. Un altro articolo in un altro blog parla di come mantenere il controllo dei canali di distribuzione e cita ad esempio Bitnami che è costruito su famose applicazioni open source come Wordpress, Joomla, Drupal… Altro che Gpl3.

Vorrei dire a questi signori che il free software è quanto di meglio la società dell’ Information Technology ha prodotto finora, il risultato di una gigantesca opera di collaborazione volontaria, l’unica barriera contro la mercificazione del sapere, e fino a quando resterà libero la conoscenza sarà un bene a portata di tutti. Ci lascino in pace!