Archivio per ‘Guide’


gen 20

Un po’ jolicloud un po’ karmic… , un esempio di cooperative learning su scala mondiale!

Ho già avuto modo di dire in diverse occasioni che uno degli aspetti più interessanti del software libero è il modo in cui le varie comunità riescono ad interagire e a creare una sorta di cooperative learning su scala mondiale mediante il quale si costruisce un processo di apprendimento talmente stimolante da fare invidia a parecchie istituzioni e agenzie formative, comprese le nostre scuole. Oggi ve ne voglio dare un esempio traendo spunto dalla mia esperienza personale sulla installazione e configurazione di Ubuntu Karmic sull’ Asus EeePc 1101ha, uno dei tanti netbook equipaggiati col famoso (famigerato per i “pinguini”) chipset poulsbo (gma500). Poco tempo fa ho scritto uno dei miei soliti post sull’argomento, descrivendo il processo di configurazione di mplayer e della libreria libva1 per sfruttare appieno l’accelerazione video propria di questi chipset e, tra i commenti due in particolare hanno attirato la mia attenzione sulla possibilità di installare il kernel di jolicloud con i pacchetti poulsbo all’interno di karmic. L’ultimo commento di “mattia” rimanda ad un link sul forum di ubuntu.it nel quale viene spiegato il processo di installazione: su una installazione ex novo di karmic (dunque senza i pacchetti dei repo di lucazade) basta inserire su /etc/apt/sources.list il repo di jolicloud (deb http://apt.jolicloud.org robby main directory jolicloud) fare un bel sudo apt-get update e lanciare in successionesudo aptitude install -R jolicloud-poulsbo
sudo aptitude install -R linux-image-jolicloud linux-image-jolicloud-atom
Infine modificare il file /etc/X11/xorg.conf inserendo le seguenti righeSection "DRI"
Mode 0666
EndSection
Section "Device"
Identifier "GMA500"
Driver "psb"
Option "AccelMethod" "EXA"
Option "IgnoreACPI" "yes"
Option "MigrationHeuristic" "greedy"
EndSection
Le prestazioni di glxgears sono passate da 991 fps a 1412 fps, un incremento di prestazioni abbastanza notevole. Ho anche eseguito il procedimento descritto nel post su mplayer e tutto è andato a buon fine senza problemi, dunque anche l’alta definizione non costituisce un problema. L’unico inconveniente è che col kernel 2.6.32-4 di jolicloud non funziona apparmor, ma a mio parere non è poi così decisivo.
In conclusione, senza i commenti di cui sopra non mi sarebbe passato per l’anticamera del cervello di usare i pacchetti di jolicloud su karmic e avrei sprecato una buona opportunità di apprendimento. W la filosofia del software libero… !

Bentornato!

gen 8

Alta definizione con accelerazione vaapi su EeePc 1101ha (gma500 -poulsbo) e Ubuntu 9.10.

Il primo post del nuovo anno doveva per forza essere speciale, ed in effetti… . Il tanto vituperato chipset gma500 “poulsbo” è riuscito a far girare sul mio eeepc 1101ha un video in FullHd senza il minimo intoppo e con un consumo di Cpu veramente esiguo, a testimonianza delle grandi potenzialità di questa architettura. Chissa cosa vedremo quando arriveranno i tanto attesi linux driver  di cui si vocifera in rete? Ma bando alle ciance. In premessa mi corre l’obbligo di precisare che questa guida non è tutta farina del mio sacco, ma poggia le basi sull’esperienza descritta in questo post che riguarda specificatamente l’ MSI Wind U110, un altro netbook con scheda gma500. L’obiettivo è quello di attivare l’accelerazione video VAAPI propria del chipset poulsbo con mplayer + smplayer. Let’s start.

Step 1 Installazione del driver poulsbo

Inserire nel file /etc/apt/sources.list.d/mobile.list i repository seguenti: deb http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu karmic main
deb http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu jaunty main
deb http://ppa.launchpad.net/lucazade/gma500/ubuntu/ karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/lucazade/gma500/ubuntu/ karmic main
Aprire synaptic e installare poulsbo-driver-3D insieme a psb-firmware, libdrm-poulsbo1, psb-kernel-source, psb-kernel-headers, xpsb-glx. Infine aprire /etc/X11/xorg.conf e incollareSection "Device"
Identifier "GMA500"
Option "AccelMethod" "EXA"
# someone suggested UXA?
Option "DRI" "on"
Option "MigrationHeuristic" "greedy"
Option "IgnoreACPI" "yes"
Driver "psb"
EndSection
Section "DRI"
Mode 0666
EndSection

Step 2 Installare la libreria Libva

Aprire il terminale e digitare wget http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/libva/pkgs/i386/libva1_0.31.0-1+sds8_i386.deb && sudo dpkg -i libva1_0.31.0*i386.debAdesso creare un symlink dal driver video alla cartella vaapisudo ln -s /usr/X11R6/lib/modules/dri/psb_drv_video.so /usr/lib/va/drivers/

Step 3 Compilare mplayer

Installare le librerie di svilupposudo apt-get build-dep mplayer
sudo apt-get install libdrm-dev
wget http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/libva/pkgs/i386/libva-dev_0.31.0-1+sds8_i386.deb && sudo dpkg -i libva-dev_0.31.0-1+sds8_i386.deb
Scaricare i sorgenti di mplayer da http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/mplayer-vaapi/mplayer-vaapi-20091106-FULL.tar.bz2. Scompattare ed eseguire checkout-patch-build.sh. Provare a vedere se funziona: “mplayer -fs -vo vaapi -va vaapi ~/HDtest.avi“. Infine installare con sudo make install.

Step 4 Compilare smplayer

Fin qui, posto che non ci sia stato alcun intoppo, abbiamo ottenuto mplayer con supporto vaapi da riga di comando. Ora ci occupiamo dell’interfaccia grafica, appunto smplayer.
Installare le librerie qt4sudo apt-get install libqt4-devScaricare smplayer-0.6.8.tar.bz2, scompattare ed eseguire make e sudo make install.

Step 5 Configurare smplayer

Disabilitare screenshots deselezionando Abilita schermata e inserire il percorso /usr/local/bin in Eseguibile MPlayer. smplayer1
Selezionare vaapi,xv, come driver video d’uscita. smplayer2
Inserire -va vaapi in Opzioni per MPlayer. smplayer3
Finito! Godetevi la vostra alta definizione! smplayer4

dic 29

Ubuntu cucinato e servito… !

Volete una configurazione di Ubuntu Karmic già settata con tanto di effetti grafici, sfondo che cambia in base al tempo, dock stile MacOsx, firefox completo di tutte le estensioni più importanti, applet per vedere la tv in streaming, virtualbox, una sezione education con strumenti e giochi didattici, praticamente tutte le migliori applicazioni audio/video, per la grafica, per l’ufficio, per internet… , tutto senza dover smanettare in lunghe e noiose operazioni con synaptic o con apt-get? Occorre una distro costruita su misura e io , con grande piacere (siamo conterranei…), vi segnalo quella dell’ ITI “E. Majorana” di Gela, la Ubuntu 9.10 Plus4 Remix ita 3D, una iso da 1,87 Gb contenente tutto quanto vi ho detto e anche di più. Le configurazioni sono semplicissime grazie al pacchetto KIT4.zip che contiene tutti i settaggi necessari e, in ogni caso, ci sono le istruzioni al link che vi ho indicato, caratterizzate dalla solita chiarezza espositiva tipica delle guide del Majorana (a proposito rinnovo i complimenti ad A. Cantaro e al Preside della scuola, dott. Vito Parisi, che ha dimostrato di essere un vero Dirigente “Free” tale da meritarsi una doverosa menzione nella mia tesi di Master) e dall’ampio contributo in video.

UbuntuITIMaj.
mag 12

Openoffice.org 3.1 su Jaunty in 3 Steps.

Da qualche giorno è stata rilasciata la release 3.1 di Openoffice.org (questo l’elenco delle nuove features), la suite di Sun, a mio parere, unica alternativa credibile al dominio di Microsoft nel settore Office. Ecco il procedimento di installazione su Ubuntu 9.04 in 3 semplici passi.

STEP 1 – Aggiunta dei repository

Aprire il file sources.list$ sudo gedit /etc/apt/sources.list ed inserire il repo: deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ppa/ubuntu jaunty main. A questo punto clic col tasto destro qui, scegliere “Salva destinazione con nome”, aprire Synaptic,  scegliere Impostazioni–>Archivi dei pacchetti, cliccare sul tab Autenticazione e importare la chiave dal file precedentemente salvato. autensynap.png

STEP 2 – Update e upgrade

$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get dist-upgrade
Il primo comando per aggiornare il database dei pacchetti, il secondo per cancellare i file inutili e aggiornare il resto.

STEP 3 – Installazione

Adesso siamo pronti per l’installazione.1 Aprire Applicazioni–>Aggiungi/Rimuovi, cercare Openoffice.org e selezionarlo con un segno di spunta, infine Applica modifiche. installopen.png

Tutto ok! Ora basta aprire il word processor e cliccare su Help–>About Openoffice.org per vedere questo openoffice3.1.png

  1. Si adotta volutamente il metodo più semplice
mag 6

Cpu scaling sul mio notebook

Oramai quasi tutti i processori supportano lo scaling, ovvero la regolazione della frequenza della cpu che permette un maigliore gestione energetica, una maggiore durata delle batterie, e una diminuzione del fastidio da “ventola perennemente in funzione.” Questi i passaggi:

Installazione di cpufrequtils

sudo apt-get install cpufrequtils

Inserimento del modulo p4_clockmod in /etc/modules1

sudo gedit /etc/modulesScrivere p4_clockmod, salvare e riavviare.

Installare l’applet «Variazione frequenza CPU»

La procedura prevede l’ installazione e la riconfigurazione di gnome-applets

sudo apt-get install gnome-applets
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
se vogliamo monitorare costantemente la temperatura basta

sudo apt-get install lm-sensors sensors-appletPer visualizzare sul pannello l’applet «Variazione frequenza CPU» e «Hardware Sensors Monitor» basta aggiungerli col tasto destro del mouse. cpuscalingapplet.png
Un po’ di respiro, che diamine!2

  1. Questo permette di caricare il modulo automaticamente
  2. Non sono io, è il notebook che parla! Vi risparmio la risata…