Archivio per ‘Programmazione’


Giu 3

Nuovo rails 2.1

Per gli appassionati di programmazione ecco la versione 2.1 di questo splendido framework che risponde al nome di ruby on rails.  Questa versione di rails è il risultato di 6 mesi di collaborazione con sviluppatori di tutto il mondo, che ha prodotto più di 1600 patches, un numero veramente considerevole. Su http://weblog.rubyonrails.org è presente l’elenco delle nuove features, mentre per quanto riguarda l’installazione sulla mia Ubuntu hardy ecco la procedura:

  • sudo apt-get install ruby irb ri rdoc ruby1.8-dev libzlib-ruby libyaml-ruby libreadline-ruby libncurses-ruby libcurses-ruby libruby libruby-extras libfcgi-ruby1.8 build-essential libopenssl-ruby libdbm-ruby libdbi-ruby libdbd-sqlite3-ruby sqlite3 libsqlite3-dev libsqlite3-ruby libxml-ruby libxml2-dev (questa è la procedura di installazione tramite apt, che non consiglio, in quanto installa tutta una serie di componenti non necessari e può dare problemi di configurazione).

Questa invece la procedura tramite gem, il package manager di rails

  1. sudo apt-get install ruby rubygems irb ri rdoc ruby1.8-dev build-essential;
  2. sudo gem update –system;
  3. sudo gem install rails.

Non vi resta che programmare.

P.S. Se dopo sudo gem update –system ricevete un errore del tipo: /usr/bin/gem:23: uninitialized constant Gem::GemRunner (NameError), lanciate gedit /usr/bin/gem e, dopo la riga require ‘rubygems’, inserite require ‘rubygems/gem_runner’ .

Mar 13

Soluzione all’errore della libreria deviceman.cc

figotip.jpg

Come sanno oramai tutti gli appassionati della compilazione , durante l’esecuzione di make, cmake o emuli, è facile imbattersi nei più svariati problemi: dipendenze non soddisfatte, pacchetti non aggiornati o mancanti e chi più ne ha più ne metta. Ergo la compilazione è una attività assolutamente esaltante, ma rischiosa per coronarie, fegato e bile. L’ultimo attacco “bilioso” di questa mattina è dovuto a questo errore:
extragear/multimedia/kmid/libkmid/deviceman.cc:61:2: error: #error HAVE_ALSA_ASOUNDLIB_H or HAVE_SYS_ASOUNDLIB_H should be defined.
In sostanza la libreria deviceman.cc cerca l’header di alsa, ma non lo trova. Controllo in usr/include/alsa e trovo tranquillamente i file in questione: asounddef.h, asoundlib.h… .
Questo il contenuto di deviceman.cc che ci interessa:

56#ifdef HAVE_ALSA_ASOUNDLIB_H
57# include
58#elif defined(HAVE_SYS_ASOUNDLIB_H)
59# include
60#else
61#error HAVE_ALSA_ASOUNDLIB_H or HAVE_SYS_ASOUNDLIB_H
62#endif

Basta eliminare completamente la riga la riga 61 e, a patto di avere soddisfatto tutte le dipendenze, la compilazione va a buon fine.
P.S ho dovuto compilare Amarok2 a parte, perchè kdesvn-build non ci riusciva, ma questo sarà oggetto del prossimo post.
Spero di essere utile a qualcuno, e nello stesso tempo spero che mi aiutiate a capire il perchè di questo problema.
L’unione delle menti moltiplica la conoscenza…

Mar 5

Una collezione di guide per GUI designers.

Il mio solito girovagare per la rete stavolta ha prodotto questa collezione di guide per GUI designers; una raccolta di documenti atti a fornire le linee guida per esperti di usabilità, GUI e Visual designers:

 

  • Apple Human interface guidelines -Mac OS X è dotato di Aqua, una delle più famose e meglio strutturate interfacce utenti. Queste linee guida sono state progettate per assistere lo sviluppatore nello costruzione di software che permetta agli utenti di Mac OS X una piacevole esperienza visiva e un avanzato livello di funzionamento.

  • GNOME Human Interface guidelines 2.0 - Questo documento descrive come creare applicazioni che si integrino pienamente con l’interfaccia utente di GNOME. È scritto per progettisti di interfacce, artisti grafici e sviluppatori di software ed è ricco di consigli per rendere efficace ed originale l’azione di questi, ferma restando la filosofia e i principi generali di progettazione che stanno dietro l’interfaccia di GNOME.

  • KDE 4.0 Human Interface guidelines - Queste linee guida si propongono di specificare l’uso e i modelli di interazione e di “look-and-feel” per applicazioni di KDE. L’obiettivo è quello di fornire alcune regole per i GUI designers che possano aiutare gli sviluppatori a progettare e scrivere applicazioni che siano di facile utilizzo e coerenti con il K Desktop Environment.

  • Sun Web applications guidelines 4.0 - Create da GUI designer, esperti di usabilità, progettisti e grafici, queste linee guida si propongono l’obiettivo di delineare una serie di regole di comportamento nella creazione di una applicazione web usabile e funzionale, che possano essere poi seguite costantemente per tutte le altre applicazioni. Pensate originariamente per uso interno a Sun Microsystems, vengono adesso condivise con tutti gli sviluppatori interessati.

[Articolo di riferimento: A collection of usability guides for GUI designers]

Feb 18

Come creare un collegamento nel menu per eseguire un’applicazione.

figotip.jpg

Questo tip è particolarmente interessante per chi desidera provare le ultime novità in fatto di applicazioni non ancora pacchettizzate e vuole creare un collegamento nel menu “Applicazioni” all’eseguibile del programma installato. L’esempio che ho riprodotto è quello di un collegamento all’IDE di sviluppo Netbeans 6.0 di cui mi sono occupato in un post precedente. Si fa così:

  • da root creare con un editor il file netbeans.desktop su /usr/share/applications (gedit /usr/share/applications/netbeans.desktop);
  • inserire quese righe all’interno del file:
  • [Desktop Entry]
    Name=Netbeans 6.0
    Comment=IDE
    Exec=/usr/local/netbeans-6.0/bin/netbeans
    Icon=/usr/local/netbeans-6.0/nb6.0/netbeans.png
    Type=Application
    Categories=Application;Development;

  • salvare , nel menu Applicazioni verrà aggiunta la voce Programmazione–>Netbeans 6.0

Ecco lo screencast:

Gen 3

Tuxmind in panne?

Gli appassionati lettori di tumind avranno sicuramente visto, si fa per dire, che questo pomeriggio il sito era irraggiungibile. L’effetto è stato il classico, odioso “internal error server…“, la causa un banale problema di allocazione di memoria. Non voglio certo fare il sapientone, scrivo questo post per dare una mano a quanti si trovassero in futuro di fronte a questa situazione. Stamani ho upgradato (brutto in italiano, ma visto che siamo in tempi da inglecismi…, anche questa poi!) a wordpress 2.3.2 e tutto è sembrato procedere liscio. Rientro in casa alle 19:30 e “puff” , Fatal error: Allowed memory size of 12582912 bytes exhausted (tried to allocate…). (more…)