Archivio per ‘Recensioni’


Giu 6

Kanagram

Ecco un altro bel prodotto educativo da kde 4. Per chi ha compilato da svn come me l’istallazione è sempre quella di kdesvn-build kdeedu (installa tutto il pacchetto dei giochi educativi), a meno che non si voglia compilare il solo kanagram con cmake; coloro i quali, invece, vogliono installare da synaptic troveranno il pacchetto kanagram per kde 3.5 e kanagram-kde4 appunto per kde4.

synaptic.png

Come sicuramente avrete capito si tratta del classico gioco degli anagrammi partendo da lettere mescolate alla rinfusa dovete trovare una parola di senso compiuto.  

kanagram1.png

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Giu 5

Ubuntu Netbook Remix

Canonical ha annunciato Ubuntu Netbook Remix, una versione di Ubuntu progettato per piccoli computer equipaggiati con il nuovo processore Intel Atom. Stiamo parlando di “netbooks” (piccoli computer portatili, come il PC Asus EEE), e palmari.
Questo “remix” presenta alcune cosette veramente interessanti. E’ basato su Ubuntu 8.04 ed equipaggiato con un nuovo application launcher che fornisce l’accesso alle applicazioni e ai file da una piccola schermata. Nella parte superiore dello schermo è presente l’ unico “Gnome panel” che usa uno “switcher window” modificato per risparmiare spazio, utilizzabile anche per il controllo delle finestre (massimizzazione…).

remix.jpg

La data del rilascio non è stata ancora ufficializzata, anche se da alcuni “rumors” si apprende che probabilmente sarà già disponibile a fine estate.
Dovremo attendere tanto ?
Ma neanche per idea! Anche se non esiste alcuna installazione iso o immagine per Virtualbox, è possibile installare remix su Ubuntu 8.04. Tuttavia, siccome questa procedura modifica sensibilmente il setup di hardy è consigliabile non farlo sul proprio desktop, ma installare ubuntu su virtualbox e poi aggiungerci remix. Alla prossima una bella guida.

Giu 3

Ubuntu Hardy, Fedora 9, Opensuse 11

Credo che il 2008 sarà un anno particolarmente significativo per il pinguino, le sue comunità e i suoi utenti finali. I primi mesi sono stati intensi e hanno portato al rilascio di alcune distro molto importanti dal punto di vista della loro storia, ma soprattuto da quello della portata delle innovazioni proposte; penso a Ubuntu Hardy vera e propria pietra miliare nel campo della usabilità, della compatibilità e della facilità di installazione, a Fedora 9, sviluppata dalla community di Red Hat, che è stata la prima ad implementare kde 4.0 e si propone come progetto pilota per lo sviluppo di Ext4 journaling filesystem. Ce n’è una terza che ha attirato la mia attenzione, Opensuse 11, forse perchè la distro di Novell è quella che ha battezzato la mia prima linux experience. 

opensuse11.jpg

Come tutti sanno Opensuse è una distro abbastanza pesante dal punto di vista della quantità di pacchetti installati e questa versione, giunta allo stato attuale alla prima release candidate, non fa certo eccezione; infatti incorpora GNOME 2.22, KDE 4.0.3 e XFCE, oltre a tutta una serie di programmi che vanno dai tool di configurazione, ai sistemi di virtualizzazione, ai software per ufficio etc…
Molto curato è il look, che presenta un aspetto professionale elegante e con ogni cosa al proprio posto, dallo screen del menu di grub, all’ immagine di boot, alla schermata di login, al wallpaper di default.
Il package manager è stato notevolmente potenziato in termini di quantità delle applicazioni da installare, ma anche in termini di mera velocità di esecuzione (adesso è quasi come synaptic).
In conclusione Opensuse 11 RC1 è una distro assolutamente solida e dalle caratteristiche molto interessanti in particolare per i niubbi, ma sarebbe ingeneroso caratterizzarla solo per questo aspetto, poichè rappresenta ben più di una alternativa a windows o all’eterna rivale Ubuntu. Mi chiederete: “Perchè non abbandoni l’airone e installi Opensuse ?” …

Mag 19

Phoronix test suite 0.7.0

In qualche post precedente vi ho già parlato del Phoronix test suite, anche in termini piuttosto lusinghieri, faccio riferimento all’articolo “Phoronix test suite” e a quello successivo “Il benchmark di tuxmind” nel quale presento il risultato del test sul mio pc. 

madtest5.png

Eravamo ancora alla versione 0.2, poco più di un mese fa, quasi preistoria visto che la versione appena rilasciata è la 0.7.0. Quest’ultima contiene una serie di importanti cambiamenti rispetto alla versione precedente rilasciata appena una decina di giorni fa, addirittura 40 fra nuovi test, capacità di aggregazione dei risultati, e supporto per tipi di risultati astratti. Per un elenco completo delle funzionalità vi rimando alla pagina di release announcement sul sito di phoronix, mentre per il download il link è questo.

P.S. Accanto al tarball c’è un comodo pacchetto precompilato per gli utenti Debian/Ubuntu. Buon test!

Mag 4

Il volo a ostacoli dell’airone

Il rilascio di Hardy Heron insieme al supporto da parte di amd/ati alle schede della serie x1300/x1550 ha rappresentato per il sottoscritto una forte spinta all’abbandono della versione “antismanettamento” di windows (vista) sul mio pc desktop, in favore appunto dell’airone. Infatti, a parte le considerazioni, in larga parte condivisibili, di ordine “etico” simil Stalmann, mi premeva non dover sopportare la rinuncia all’accelerazione 3D con tutto ciò che essa comporta.  

x1550.jpg

Ho pensato: “non avrò problemi a configurare la mia Sapphire ati radeon x1550 da 512 Mb  visto che è supportata dagli ultimi driver proprietari”. Niente di più sbagliato; ho provato tutte le guide possibili e immaginabili, installazioni con Envy, con il tool messo a disposizione da ubuntu, da script, con pacchetti generati appositamente per hardy, ma niente, il risultato è uno solo: schermo nero prima della schermata di login. Allo stato attuale non esistono soluzioni possibili, o meglio una c’è: comprare una bella nVidia.  Tra l’altro la x1550 mi ha dato un bel pò di grattacapi anche durante l’installazione di vista, forse sarebbe opportuno che la ati facesse le cose con un minimo di attenzione in più.