Come tutti sanno, pochi giorni fa l’airone ha spiccato il suo volo e devo dire con buoni risultati in termini di miglioramento delle prestazioni complessive e una buona stabilità del sistema. Purtroppo sul mio laptop si verifica quel tal problema già documentato in post precedenti, che a tutt’oggi non sono riuscito a risolvere; ragione per cui sono ritornato al “gibbone”. Tuttavia, essendo il sottoscritto uno “smanettone” per necessità e vocazione, non riesco a desistere dal provare il “nuovo”, quindi mi si pone un dilemma: Quale distro (nuova, aggiungerei)  per il mio laptop? 
La soluzione non è facile, soprattutto considerando il fatto che di buone distro ce ne sono parecchie in giro, né tantomeno intendo mettermi a fare una di quelle “guerre di religione” proprie, ahimè, di alcuni ambienti del pinguino (partecipo all’iniziativa “no alla distro war”, quindi…); così riparto alla ricerca di un mio antico amore, opensuse, giunto alla fase di sviluppo beta 1 della versione 11. Non starò ad elencarne tutte le caratteristiche perchè non è questo l’oggetto del post, ma dirò degli ultimi gli aggiornamenti:

  • Linux kernel 2.6.25-rc9
  • gcc 4.3
  • libzypp 3.12.1
  • PackageKit 0.2.0
  • AppArmor 2.3
  • Xen 3.2.1 RC1
  • glibc 2.8 CVS
  • PulseAudio 0.9.10

Per ulteriori informazioni è possibile consultare qui, mentre per il download qui. Inoltre ecco il countdown per l’uscita della versione stabile.

A me sembra una buona soluzione per il mio laptop, sperando di non incorrere negli stessi problemi di Heron; se ne avete di altre sufficientemente interessanti fatevi avanti…

Originally posted 2008-04-29 15:33:52. Republished by Blog Post Promoter

 

precise Cari amici lettori di tuxmind, come certo già saprete, il 26 aprile è stato il giorno del rilascio di ubuntu 12.04 “Precise Pangolin”. È oramai abitudine consolidata del sottoscritto non dilungarsi in recensioni sulle nuove creatura di canonical, del resto lo hanno già fatto in molti in questo periodo, mi limito solamente a segnalare due articoli veramente interessanti: “È arrivato Ubuntu 12.04 Linux si fa ecosistema” su repubblica.it; Ubuntu 12.04 Aggiornare o reinstallare” su istitutomajorana.it.
Il primo è una bellissima recensione sul nuovo nato di casa Canonical, vi consiglio vivamente di leggerlo perchè finalmente una grande testata nazionale si interessa con puntualità al rilascio di una distribuzione GNU/Linux (sicuramente questi sono segnali confortanti); il secondo è un articolo sicuramente più tecnico che offre la possibilità di avere una distribuzione completa attraverso un pacchetto già costruito dagli amici del maiorana (Ubuntu 12.04 Plus 9 Remix 3D – Fai DaTe) partendo da un installazione di Precise Pangolin, oppure il download di una versione Plus della distribuzione arricchita da una varietà incredibile di software che rende la iso abbastanza corposa (circa 1.7 gigabyte).
Buon divertimento!

 

Dopo aver compilato il kernel 2.6.28 e saggiato le proprietà del nuovo filesystem ext4 effettivamente mi mancava un’ installazione di vmware server su tale kernel con relativa compilazione dei vari moduli. Ecco i 4 steps necessari su Ubuntu 8.10:

Prerequisiti

$ sudo apt-get install openssh-server libx11-6 libx11-dev libxtst6 xinetd wget build-essential gcc binutils-doc cpp-doc make manpages-dev autoconf automake1.9 libtool flex bison gdb gcc-doc libc6-dev-amd64 lib64gcc1 xinetd build-essential

Download

Vmware server for LinuxManagement Interface - vmware-update-2.6.27-5.5.7-22

Installazione server

$ tar zxvf VMware-server-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-server-distrib
$ sudo ./vmware-install.pl3
$ cd vmware-update-2.6.27-5.5.7-2
$ sudo ./runme.pl

Installazione interfaccia

$ tar zxvf VMware-mui-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-mui-distrib/
$ sudo ./vmware-install.pl

vmware2.6.28.png
  1. E’ necessario un numero di serie che si può ottenere gratuitamente registrandosi sul sito vmware.org.
  2. Patch per la compilazione dei moduli dei kernel 2.6.27 e 2.6.28.
  3. Si verificherà un errore del tipo “Execution aborted”.

Originally posted 2009-01-20 23:10:31. Republished by Blog Post Promoter

 

Ecco la guida promessa nel post precedente. Naturalmente ho installato hardy su Virtualbox, cosa che consiglio anche a voi, e su questa “copia virtuale” ho fatto i miei esperimenti.
Il team di Ubuntu Netbook Remix è stato così gentile da offrire agli sviluppatori un Personal Package Archive (PPA) e, per mezzo di ciò, si può facilmente installare il nostro Remix su Hardy:

  1. Aggiungere il PPA alla nostra lista di sorgenti (gedit /etc/apt/sources.list)

    deb http://ppa.launchpad.net/netbook-remix-team/ubuntu hardy main
    deb-src http://ppa.launchpad.net/netbook-remix-team/ubuntu hardy main

  2. update e poi install

    sudo apt-get update
    sudo apt-get install go-home-applet human-netbook-theme maximus ume-launcher window-picker-applet

  3. Infine riavviare il sistema o semplicemente gdm (sudo /etc/init.d/gdm restart).

Ecco il mio risultato:


P.S. Il pannello di gnome è nero perchè con “Remix” viene installato anche un tema chiamato “human netbook theme” e basta andare in Sistema–>Preferenze–>Aspetto per selezionarlo.

Originally posted 2008-06-05 15:17:38. Republished by Blog Post Promoter

 

airone.gif A circa tre mesi dal rilascio di Hardy Heron siamo già arrivati al primo update siglato 8.04.1. Sono stati aggiornati più di 200 pacchetti, tra i quali spicca la release finale di Firefox 3.0. Altre informazioni sono reperibili sulla Ubuntu mailing list.

Originally posted 2008-07-05 00:08:06. Republished by Blog Post Promoter

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