Archivio per ‘Ubuntu’


mar 6

Ubuntu insegue Apple e Microsoft?

Sembra di si, almeno nel campo della vendita di brani DRM (rigorosamente free, naturalmente). Pare che con la 10.04 Ubuntu integrerà un Music Store (in partnership con 7Digital) sulla scia di Apple ITunes, con una qualità decisamente elevata, si parla di almeno 256 kbps. Le caratteristiche principali: il servizio è stato implementato come un plugin, per cui lo si può utilizzare con i più disparati player – per accedervi è necessario registrare gratuitamente un account su Ubuntu One cloud storage -  le canzoni saranno direttamente trasferite su Ubuntu one, sincronizzate col PC e aggiunte a Rhythmbox – sempre attraverso Ubuntu one sarà possibile masterizzare le canzoni in un CD, riprodurle e sincronizzarle con i lettori mp3 più disparati. Si, anche con l’iPod per mezzo della libreria libgpod su Rhythmbox e, speriamo al più presto, con la nuova versione di podsleuth + Banshee. Bene, adesso gustatevi un’anticipazione sul blog di un Ubuntu One Music Store beta tester. Come al solito guardare è meglio che immaginare. O no?

Bentornato!

feb 17

Liferea + Google Reader + Htc Tattoo…

Nella logica del web 2.0, ovvero dell’integrazione ed interazione tra dispositivi diversi ho girato un po’ per i meandri della rete alla ricerca di un lettore di che fosse in grado di sincronizzarsi con Google Reader e, attraverso di esso, di interfacciarsi con il mio smartphone Htc Tattoo. Finalmente ho trovato la nuova versione di sviluppo di Liferea che oltre a fare quanto detto risolve anche il fastidiosissimo bug che si verifica nella release stabile su karmic: “una lentezza pachidermica”. E’ bastato aggiungere il repo$ sudo add-apt-repository ppa:bojo42/ppa poi un bel $ sudo apt-get update ed infine un aggiornamento (anche attraverso synaptic) del solo Liferea (nel repo ci sono altri programmi, dunque bisogna stare attenti. Consiglio di disattivare il ppa dopo l’aggiornamento/installazione di Liferea). Ecco il mio screenshot

liferea

feb 8

Thunderbird 3 su Karmic con indicator-applet.

Assolutamente poco soddisfatto da Evolution e desideroso di un client di posta elettronica dalle funzionalità più sviluppate ieri decido di ritornare a Thunderbird e di provare l’ultima stable release, appunto la 3. Scarico ubuntuzilla da qui, lo installo così$ ubuntuzilla.py -a install -p thunderbirdrispondendo sempre “y” alle varie domande, configuro le estensioni più importanti quali Lightning, ThunderBrowse, Zindus ed Enigmail (quest’ultimo merita un post a parte per la procedura di gestione della firma elettronica e della generazione ed utilizzo di chiavi crittografiche per cifrare la posta. Mi riprometto di farlo al più presto.), creo gli account di posta con procedure semiautomatizzate (il programma è in grado di cercare le impostazioni più adatte per il tipo di servizio utilizzato) ed infine mi accorgo che indicator-applet (la piccola busta da lettera in alto a destra accanto all’orario) non si accorge di Thunderbird. Una piccola ricerca mi permette di individuare la soluzione:
Digitare sul terminale sudo gedit /usr/share/indicators/messages/applications/thunderbird e dentro il file così creato scrivere /usr/share/applications/thunderbird.desktop

Anche l’applet è a posto. thunderbird3

gen 14

Openshot su karmic.

Ho provato il nuovo Openshot 1.0.0-1 su karmic e devo dire che il risultato non è stato assolutamente inferiore alle attese. Un video editor non lineare che può tranquillamente rappresentare l’alter ego di kdenlive su Gnome. Tra l’altro nell’ultima release è stato parecchio migliorato con l’inserimento di una ulteriore serie di transizioni e diverse migliorie anche nell’interfaccia grafica. Ci sono diversi modi per installarlo sul koala: da PPA, effettuando il download o da script. Il tutto è ampiamente documentato sul sito, tuttavia devo registrare un noiosissimo bug che, stando ad alcuni forum, avrebbe già dovuto essere risolto, ma che ha puntualmente stoppato il processo d’installazione. In sostanza Openshot presenta una dipendenza non soddisfatta (python-pygoocanvas) che ho dovuto scaricare da launchpad ed installare manualmente; il resto fila liscio come l’olio sia con il download manuale dei pacchetti che con l’uso del PPA. Non ho provato lo script perchè, tra le opzioni d’installazione non contempla Ubuntu 9.10, ma si ferma alla 9.04. Ecco il mio Gnome Video editor: openshot

gen 8

Alta definizione con accelerazione vaapi su EeePc 1101ha (gma500 -poulsbo) e Ubuntu 9.10.

Il primo post del nuovo anno doveva per forza essere speciale, ed in effetti… . Il tanto vituperato chipset gma500 “poulsbo” è riuscito a far girare sul mio eeepc 1101ha un video in FullHd senza il minimo intoppo e con un consumo di Cpu veramente esiguo, a testimonianza delle grandi potenzialità di questa architettura. Chissa cosa vedremo quando arriveranno i tanto attesi linux driver  di cui si vocifera in rete? Ma bando alle ciance. In premessa mi corre l’obbligo di precisare che questa guida non è tutta farina del mio sacco, ma poggia le basi sull’esperienza descritta in questo post che riguarda specificatamente l’ MSI Wind U110, un altro netbook con scheda gma500. L’obiettivo è quello di attivare l’accelerazione video VAAPI propria del chipset poulsbo con mplayer + smplayer. Let’s start.

Step 1 Installazione del driver poulsbo

Inserire nel file /etc/apt/sources.list.d/mobile.list i repository seguenti: deb http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu karmic main
deb http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mobile/ppa/ubuntu jaunty main
deb http://ppa.launchpad.net/lucazade/gma500/ubuntu/ karmic main
deb-src http://ppa.launchpad.net/lucazade/gma500/ubuntu/ karmic main
Aprire synaptic e installare poulsbo-driver-3D insieme a psb-firmware, libdrm-poulsbo1, psb-kernel-source, psb-kernel-headers, xpsb-glx. Infine aprire /etc/X11/xorg.conf e incollareSection "Device"
Identifier "GMA500"
Option "AccelMethod" "EXA"
# someone suggested UXA?
Option "DRI" "on"
Option "MigrationHeuristic" "greedy"
Option "IgnoreACPI" "yes"
Driver "psb"
EndSection
Section "DRI"
Mode 0666
EndSection

Step 2 Installare la libreria Libva

Aprire il terminale e digitare wget http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/libva/pkgs/i386/libva1_0.31.0-1+sds8_i386.deb && sudo dpkg -i libva1_0.31.0*i386.debAdesso creare un symlink dal driver video alla cartella vaapisudo ln -s /usr/X11R6/lib/modules/dri/psb_drv_video.so /usr/lib/va/drivers/

Step 3 Compilare mplayer

Installare le librerie di svilupposudo apt-get build-dep mplayer
sudo apt-get install libdrm-dev
wget http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/libva/pkgs/i386/libva-dev_0.31.0-1+sds8_i386.deb && sudo dpkg -i libva-dev_0.31.0-1+sds8_i386.deb
Scaricare i sorgenti di mplayer da http://www.splitted-desktop.com/~gbeauchesne/mplayer-vaapi/mplayer-vaapi-20091106-FULL.tar.bz2. Scompattare ed eseguire checkout-patch-build.sh. Provare a vedere se funziona: “mplayer -fs -vo vaapi -va vaapi ~/HDtest.avi“. Infine installare con sudo make install.

Step 4 Compilare smplayer

Fin qui, posto che non ci sia stato alcun intoppo, abbiamo ottenuto mplayer con supporto vaapi da riga di comando. Ora ci occupiamo dell’interfaccia grafica, appunto smplayer.
Installare le librerie qt4sudo apt-get install libqt4-devScaricare smplayer-0.6.8.tar.bz2, scompattare ed eseguire make e sudo make install.

Step 5 Configurare smplayer

Disabilitare screenshots deselezionando Abilita schermata e inserire il percorso /usr/local/bin in Eseguibile MPlayer. smplayer1
Selezionare vaapi,xv, come driver video d’uscita. smplayer2
Inserire -va vaapi in Opzioni per MPlayer. smplayer3
Finito! Godetevi la vostra alta definizione! smplayer4