Il progetto GNU fu pubblicamente annunciato il 27 Settembre 1983 su net.unix-wizards e net.usoft newsgroups da Richard Stallman. Lo sviluppo del software inizià il 5 Gennaio 1984 quando Stallman lasciò il suo lavoro al Massachusetts Institute of Technology per evitare interferenze col suo progetto di creare un sistema operativo che permettesse a chiunque di vedere il codice, di modificarlo, di eseguirlo e di condividerlo con gli altri liberamente. Così la FSF (Free Software Foundation) ha inaugurato il mese dei festeggiamenti per i 25 anni di GNU con questo video di Stephen Fry.
Cresce bene Amarok 2 e di pari passo crescono anche le applicazioni e gli script che ruotano intorno a questo meraviglioso player.
Poche settimane fa sono stati scritti due script assolutamente interessanti, SeeqPod che consente di cercare qualsiasi tipo di musica sul web e ascoltarla in Amarok, e LibriVox che, integrando appunto il servizio di LibriVox, offre audiolibri liberamente scaricabili.
L’ unica difficoltà è che i due script sono stati scriti in Ruby ed è necessario il porting in QtScript sia per ridurre ill problema delle dipendenze che per mantenere la compatibilità con Windows e Mac.
Aspetteremo!
Ancora un altro eccellente lavoro dell’Istituto MaJorana di Gela e del Prof. Antonio Cantaro che ha realizzato una bellissima guida all’uso di “The Gimp”, il famoso software di grafica professionale. Il post è consultabile a questo indirizzo ed è corredato da ben 22 video guide che rendono il processo di apprendimento del software veloce ed intuitivo.
Cos’altro vi occorre? Ovviamente solo una spruzzatina di pazienza unita ad un pizzico di attenzione…
Pochi giorni fa è stato rilasciato wicd 1.5.1 il famoso gestore di reti wired e wireless. Dopo una lunga serie di beta e release candidate finalmente si è giunti alla versione stabile dedicata soprattutto alla risoluzione di alcuni bug che affliggevano la versione precedente. Per godere di wicd occorre disinstallare network manager (i due gestori sono incompatibili), effettuare il download dei pacchetti per Ubuntu da qui e procedere con l’istallazione.
In precedenza ho testato una versione di sviluppo di Network Manager 0.7 e devo dire che nonostante i notevolissimi miglioramenti di quest’ultimo, wicd è ancora sicuramente superiore per potenza, flessibilità e facilità d’uso. N.M. ha dalla sua una maggiore completezza, in quanto riesce a gestire non solo le connessioni wired e wireless, ma anche le VPN e le PPP, tuttavia questo non basta a fargli assegnare la palma di miglior gestore di rete. Del resto per le connessioni punto a punto ci sono tool molto comodi come Gnome ppp o Kppp. Addirittura impietoso il confronto la versione 0.6 di N.M. priva dei tool per VPN e PPP di cui sopra e afflitta da due fastidiosissmi bug: rispettivamente la difficoltà nella configurazione delle reti wireless e il browser firefox che viene lanciato in modalità non in linea quando N.M. è disconnesso.
Si avvicina l’inizio della scuola e questo software sarà sicuramente apprezzato da chi dovrà sobbarcarsi l’onere di costruire gli orari degli Istituti. Orario_elettronico è una applicazione costruita allo scopo di fornire uno strumento comodo e flessibile per compilare l’orario scolastico. L’autore usa sapientemente php, mysql e apache riuscendo a creare un programma per linux che, a parte l’aspetto grafico, quasi niente invidia alle applicazioni commerciali per windows.
Io l’ho installato su eeebuntu , la distro del mio “piccolino”:
Installare tramite synaptic o da terminale apache2, php5, mysql;
nel file php.ini (in /etc/php5/apache2) effettuare le seguenti modifiche:
max_execution_time = 30 –> 172800
max_input_time = 60 –> 6000
memory_limit = 30M —> 300M
mysql.connect_timeout = 60 –> -1
mysql.connect_timeout = -1 che indica che non ci sono limiti:
magic_quotes_gpc = On –> Off
decomprimere l’archivio e spostare la cartella orario_elettronico sulla root del server apache (per me /var/www);
impostare i diritti di scrittura con chmod a+x orario_elettronico;
aprire firefox e digitare http://localhost/orario_elettronico/1_INIZIO_E_BUTTAMI.php;
indicare soltanto il nome e la password dell’utente dotato dei diritti di amministratore lasciando invariato tutto il resto;
eliminare la pagina 1_INIZIO_E_BUTTAMI.php (questioni di sicurezza);
dgitare http://localhost/orario_elettronico/index.php ed effettuare il login come amministratore;
non resta che popolare il database delle informazioni necessarie e siamo già belli pronti alla costruzione del nostro orario scolastico.
Naturalmente esistono degli script di assegnazione automatica delle ore e tutta una serie di funzioni che scoprirete in itinere. Vogliamo trovargli un difetto? La grafica non è al livello di alcuni software per windows e i caratteri risultano troppo piccoli sul mio piccolino, ma anche sul notebook con schermo 15″, tuttavia nel complesso mi sembra un lavoro degno di nota.