Da oggi anche Tuxmind è su Google Currents. Basta aprire l’applicazione su tablet o smartphone e aggiungeci alla vostra raccolta.
Tutti i lettori di tuxmind oramai sanno che questo diarietto personale, lungi dal considerarsi immune da errori (attenzione, non è aderente al Realismo1, è solo un modo di dire!), ha la pretesa di “provare prima di parlare”. Si discute di Ubuntu perchè l’autore lo usa da più di 6 anni, si prova a dissertare di android poichè il “nostro” agisce col robottino verde da 2 anni a questa parte, ogni tanto si parla di copyleft-right perchè oggetto di studio… . In ragione di ciò come poteva l’autore lasciare che l’applicazione per android del proprio “diarietto” fosse creata con strumenti predeterminati quali gli “online apps makers” con scarsa capacità di personalizzazione? Non è forse uno degli obiettivi primari del “free software” quello di provare ad “agire” anzichè “essere agito”?
I dispositivi sono realmente “tuoi” se fanno ciò che vuoi “tu”!
Dunque ecco l’android app di tuxmind progettata e sviluppata dall’editor del “diarietto”, ovvero da “me medesimo”.
La versione è 1.1 ed è compatibile con più di 949 dispositivi anche se le impostazioni grafiche sono ottimizzate per rendere al meglio su smartphone2.
Di seguito si riporta nell’ordine: La descrizione presente su Google Play – Tre screenshots – Il barcode per l’installazione.
TuxMobApp è l’applicazione del sito tuxmind.org. Risultato dello sforzo e del desiderio di conoscenza del suo ideatore: maestro elementare Domenico Maiuri, TuxMobApp offre contenuti su GNU/Linux, Open Source, Android a portata di Smartphone.
E’ di poco tempo fa la notizia che Samsung è diventata leader mondiale nella produzione degli smartphone scavalcando Apple grazie ai 5 milioni di Galaxy Note venduti. Ragione per cui vi mostro un video di approfondimento della nuova versione 10.1 che l’azienda coreana lancerà verosimilmente nel mese di giugno. Il video è stato realizzato da AndroidWorld.it.
Ottenuti i permessi di super user sul mio Prime seguendo questa guida. Consiglio a chiunque voglia cimentarsi (naturalmente il sottoscritto declina ogni responsabilità per qualsivoglia errore o danno arrecato al device, chi vorrà eseguire la procedura lo farà a proprio rischio e pericolo) di disinstallare Asus sync e tenere solo i driver, per non incorrere in errori nella gestione dei permessi. Buon root!



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