Il primo anno dell’ EeePC merita di essere ricordato perchè ha, di fatto, creato un nuovo settore, quello dei netbook, ed ha fornito una grande quantità di spunti a noi blogger, innamorati dell’ high tech, smanettoni e, a volte, geek… . Qualcuno ha addirittura organizzato un party.

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Happy Birthday!

Originally posted 2008-12-14 12:30:33. Republished by Blog Post Promoter

 

Ho provato la nuova build zero di Chrome Os reperibile al sito http://chromeos.hexxeh.net/. Si tratta naturalmente di un prodotto ancora immaturo, che necessita di parecchio lavoro per consideralo usabile, infatti ha bisogno di configurazioni non proprio alla portata dei “niubbi”e non poteva essere diversamente visto lo stato ancora embrionale del progetto. Tanto per cominciare il processo di costruzione della live usb nel mio caso ha funzionato solo da virtual machine con windows come sistema guest, da karmic neanche a parlarne, e tutte le operazioni di configurazione (rendere scrivibile il filesystem o cambiare nome utente e password per il login etc…) sono effettuabili quasi esclusivamente da riga di comando (sul wiki le varie opzioni). Tutto ciò premesso devo dire che sull’ EeePc 900 la soluzione si presenta alquanto interessante per la ricchezza di applicazioni proposte, in effetti c’è tutto l’essenziale e si può anche accedere al database di pacchetti di Ubuntu, ma soprattutto per l’esiguo impiego di risorse che riesce a valorizzare anche un sistema minimale come quello del mio “piccolino”.

 

Il mio “piccolino” ha ripreso “quota”. In questo blog ho più volte discusso di kde 4 e delle sue alterne fortune, allentando tuttavia negli ultimi mesi la mia attenzione. Oggi in considerazione del livello piuttosto avanzato raggiunto da questo bellissimo Desktop Environment ho deciso di riprovare e vedere che effetto fa, senonchè nella pagina di download di kubuntu mi sono imbattuto in questo:   kubuntuwebsite Avevo già sentito parlare di un progetto per portare plasma sui netbook, ma confesso di non essere a conoscenza di un così avanzato stato di sviluppo. 
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Qualche giorno fa ho ricevuto un regalo davvero speciale, un bellissimo Eeepc 1101 ha. Non vi dico la contentezza al momento di scartare il pacco. Naturalmente ho subito provveduto a togliere win xp e ad installare la nuova release di Ubuntu, Karmic Koala. L’installazione è stata alquanto veloce, una ventina di minuti al massimo, e devo dire con mia grande sorpresa che tutti i componenti sono stati riconosciuti out of the box. I problemi che si sono presentati riguardano alcuni tasti funzione (es. Fn+F5/F6 per brightness), i driver poulsbo per la scheda Intel non ancora disponibili nei repo di Ubuntu e l’overclock tramte SHE (Super Hybrid Engine) la nuova tecnologia di Asus per regolare le prestazioni della Cpu. Passiamo alle soluzioni: per i driver  stato veramente semplice perchè qualcun altro ci aveva già pensato, e a questo proposito ringrazio lucazade che ha prodotto lo script per automatizzare tutto il processo. Dunque basta accedere al pc in recovery mode (ricordo che con l’avvento di Grub2 per accedere al menu di boot occorre premere il tasto Shift e non più Esc) e digitare:wget http://gma500re.altervista.org/scripts/poulsbo.sh && sh ./poulsbo.shPer il problema dei tasti funzione e dell’overclock occorre installare uno script che si occupi della loro gestione e uno dei migliori (anche perchè mi pare sia rimasto il solo visto che da più parti ho letto dell’abbandono di fewt ed elmurato) è Eee Control. Così installo Eee Control, ma il procedimento non risulta per niente liscio, anzi è pieno di ostacoli. Procediamo con ordine: all’inizio ho installato da tarball, non posto la procedura perchè successivamente ho trovato un pacchetto precompilato per Karmic (un grazie a danamlund), ma al lancio della eee-control-tray mi sono accorto che questa non comunicava con eee-control-daemon. Il difetto era nel demone, per cui gedit  /usr/bin/eee-control-daemon e sostituzione delle righe sys/class/backlight/eeepc/brightness con sys/class/backlight/psblvds/brightness1. Tutto sistemato direte. Neanche per idea! Il demone funziona se caricato manualmente, non ancora al boot del pc. Per sistemare quest’ultima grana è bastato inserire la riga /etc/init.d/eee-control start in /etc/rc.local. Karnic1101ha

  1. psblvds è una cartella creata dal driver poulsbo
 

Finalmente Karmic Moblin Remix funziona sul mio “piccolino”. Installazione andata a buon fine, wireless funzionante, niente più scatti, insomma quasi tutto alla perfezione. Il quasi è deteminato dall’impossibilità di ottenere l’interfaccia Moblin in italiano, ma è poca roba. kmoblin1 Distro dalla concezione rivoluzionaria, orientata al web 2.0 e, a mio parere, particolarmente adatta ai netbook di vecchia generazione, quelli con lo schermo inferiore ai dieci pollici, con una potenza di calcolo non elevata (la distro è particolarmente veloce nei tempi di boot e di risposta ai comandi), mentre per le macchine con processori Atom e schermi tra i 10 e gli 11,6 pollici sinceramente preferisco distribuzioni con maggiori possibilità di personalizzazione, flessibilità e controllo. De gustibus… ! kmoblin2

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