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Incrementare le prestazioni del Galaxy S Advance

Galaxy S Advance Bianco

Galaxy S Advance Bianco

Pochi giorni fa mi è capitato tra le mani un Galaxy S Advance con parecchi problemi software: lag diffusi, blocchi e reboot vari. Il proprietario: “Non me ne frega niente della garanzia, basta che funzioni”… . Così: 1. premessi di root; 2. installazione Universal Kernel Flash e Es File Explorer dal Google Play store;  3. download e installazione del kernel Cocore 6.0 (contiene la Clockworkmod recovery così da potere eventualmente flashare qualsiasi custom rom).
Permessi di root
Scaricare il file zip da qui e copiarlo sulla MicroSd del telefono.
Spegnere il telefono ed entrare nella recovery premendo contemporaneamente i tasti: Volume SU + Home + Power.
Muoversi coi tasti Volume SU e Volume Giù fino a Apply Update From External Storage e dare l’ok con il tasto Power.
Selezionare il file zip scaricato (root.zip) e dare l’ok con Power.
Attendere il completamento dell’update e riavviare il telefono selezionando prima ../ e poi Reboot System Now.

Installazione Universal Kernel Flash e Es File Explorer dal Google Play store

Installazione del kernel Cocore 6.0
Scaricate il Kernel Cocore 6.0.
Estrarre il file zip in una cartella (la chiameremo Kernel) sulla MicroSd del telefono.
Aprire Universal Kernel Flash, dargli i permessi di root e muoversi fino alla cartella Kernel in /storage/extSdCard.
Selezionare kernel.bin.md5, cliccate su Via Android (MMS / Gmail..) e su Flash Kernel Image.
Infine Reboot.

Dopo circa 5 giorni di test il Galaxy S advance di mia cognata sembra aver risolto tutti i problemi, ora è veloce, fluido e reattivo.
Naturalmente l’applicazione delle procedure appena descritte è a rischio e pericolo di chi abbia voglia di provarci. In nessun caso chi scrive può essere ritenuto responsabile di eventuali danni (difficili ma pur sempre possibili) ai vostri dispositivi.

 

Kernel 2.6.32 su Karmic Koala

In questo post ho documentato l’incredibile freezing cui andava incontro il mio Asus serie N50 con Gpu Nvidia Geforce gt 120 m col kernel (2.6.31) di default di Karmic: il blocco totale del sistema, il cui unico rimedio era una brutale pressione sul pulsante di accensione/spegnimento. Il problema è stato brillantemente risolto dal nuovo kernel 2.6.32 che ho iniziato a testare fin dalle prime development release passabilmente stabili. Ebbene pochi minuti fa ho dichiarato ufficialmente chiuso il percorso di “sperimentazione” con l’installazione di: linux-image-2.6.32-7-generic + linux-headers-2.6.32-7-generic + nvidia-190-kernel-source. I pacchetti precompilati del kernel li ho scaricati dal repo di Guidoc, al quale vanno anche doverosi ringraziamenti per avermi risparmiato un’oretta di compilazione “a manina”, al cui sito vi rimando per le informazioni di installazione. Adesso il pc va che è una meraviglia.

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Sono un pirla ?

Ho imprudentemente acquistato una internet key della wind, una Alcatel X200, la nuova versione delle chiavette colorate che tanto fanno bella vista e funzionano anche bene sulle macchine di “ziobill”. Peccato che sul nostro amato pinguino non vuole saperne manco per sogno. Ora sorge spontanea una domanda: Considerato che avevo appreso dai vari forum che le Alcatel sono difficili da configurare, visto che questa periferica è appena stata messa in commercio, risaputo che le migliori sia in termini di prestazioni che di facilità di configurazione sono le Huawei (il kernel le riconosce in plug and play), chi cavolo mi porta ad acquistarne una ? Probabilmente l’innato ottimismo e l’intima convinzione che con linux si può fare tutto! Lo credo ancora, ma le difficoltà sono oggettivamente abbastanza difficili da superare in breve tempo. Quindi delle due l’una: o decido di aspettare ancora qualche mese, visto che la key mi serve d’estate, oppure la metto all’asta su ebay e ne compro una della Huawei. Bel dilemma! [singlepic id=833 w=320 h=240 float=center]
Comunque il problema è che queste chiavette sono progettate per la bella faccia di ziobill e vengono viste come unità di storage. Ma dico io, si è mai visto un modem settato come una unità di massa ?
Naturalmente il pinguino ha trovato la sua contromossa, che è quella di usare un tool (usb_modeswitch) per “switchare” (termine orribile, ma rende l’idea) da unità di storage a modem. Tutto risolto allora, direte voi! Eh no! Il tool sembra funzionare, ma al successivo lsusb l’unità viene identificata allo stesso, identico modo di prima (VendorID=1bbb – productID=f000). Inoltre, non è decisivo ai fini del nostro discorso e per il resto è sicuramente cosa buona, ma a complicare la vita interviene il nuovo kernel 2.6.28-11 generic, il quale prevede direttamente al suo interno ciò che una volta era il vecchio modulo usbserial che, a questo punto, non si può più richiamare col consueto modprobe usbserial vendorID… productID…, ma si deve impostare direttamente dal boot (nel file /boot/grub/menu.lst – usbserial.vendor=… usbserial.product=… ).
Questo il quadro. Se qualcuno ha delle idee lo accoglierò doppiamente a braccia aperte.

Rilasciato il kernel 2.6.24-rc4.

Linus Torvalds si è finalmente deciso a rilasciare il kernel 2.6.24-rc4 che presenta alcune rilevanti novità. Tra di esse una serie di updates all’architettura (compresi i sistemi x86), modifiche all’ ACPI, aggiornamenti dei driver (USB, IDE, SCSI, di rete, ecc), e ultimo, ma non meno importante, updates di alcuni file di sistema. L’annuncio di questa nuova release può essere letto su Kernel Trap.

Vmware Server 1.08 con kernel 2.6.28.

Dopo aver compilato il kernel 2.6.28 e saggiato le proprietà del nuovo filesystem ext4 effettivamente mi mancava un’ installazione di vmware server su tale kernel con relativa compilazione dei vari moduli. Ecco i 4 steps necessari su Ubuntu 8.10:

Prerequisiti

$ sudo apt-get install openssh-server libx11-6 libx11-dev libxtst6 xinetd wget build-essential gcc binutils-doc cpp-doc make manpages-dev autoconf automake1.9 libtool flex bison gdb gcc-doc libc6-dev-amd64 lib64gcc1 xinetd build-essential

Download

Vmware server for LinuxManagement Interface - vmware-update-2.6.27-5.5.7-22

Installazione server

$ tar zxvf VMware-server-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-server-distrib
$ sudo ./vmware-install.pl3
$ cd vmware-update-2.6.27-5.5.7-2
$ sudo ./runme.pl

Installazione interfaccia

$ tar zxvf VMware-mui-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-mui-distrib/
$ sudo ./vmware-install.pl

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  1. E’ necessario un numero di serie che si può ottenere gratuitamente registrandosi sul sito vmware.org.
  2. Patch per la compilazione dei moduli dei kernel 2.6.27 e 2.6.28.
  3. Si verificherà un errore del tipo “Execution aborted”.