Linus Torvalds si è finalmente deciso a rilasciare il kernel 2.6.24-rc4 che presenta alcune rilevanti novità. Tra di esse una serie di updates all’architettura (compresi i sistemi x86), modifiche all’ ACPI, aggiornamenti dei driver (USB, IDE, SCSI, di rete, ecc), e ultimo, ma non meno importante, updates di alcuni file di sistema. L’annuncio di questa nuova release può essere letto su Kernel Trap.

Originally posted 2007-12-04 20:32:35. Republished by Blog Post Promoter

 

Dopo aver compilato il kernel 2.6.28 e saggiato le proprietà del nuovo filesystem ext4 effettivamente mi mancava un’ installazione di vmware server su tale kernel con relativa compilazione dei vari moduli. Ecco i 4 steps necessari su Ubuntu 8.10:

Prerequisiti

$ sudo apt-get install openssh-server libx11-6 libx11-dev libxtst6 xinetd wget build-essential gcc binutils-doc cpp-doc make manpages-dev autoconf automake1.9 libtool flex bison gdb gcc-doc libc6-dev-amd64 lib64gcc1 xinetd build-essential

Download

Vmware server for LinuxManagement Interface - vmware-update-2.6.27-5.5.7-22

Installazione server

$ tar zxvf VMware-server-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-server-distrib
$ sudo ./vmware-install.pl3
$ cd vmware-update-2.6.27-5.5.7-2
$ sudo ./runme.pl

Installazione interfaccia

$ tar zxvf VMware-mui-1.0.8-126538.tar.gz
$ cd vmware-mui-distrib/
$ sudo ./vmware-install.pl

vmware2.6.28.png
  1. E’ necessario un numero di serie che si può ottenere gratuitamente registrandosi sul sito vmware.org.
  2. Patch per la compilazione dei moduli dei kernel 2.6.27 e 2.6.28.
  3. Si verificherà un errore del tipo “Execution aborted”.

Originally posted 2009-01-20 23:10:31. Republished by Blog Post Promoter

 

androidlinux Se questo è un post? Bah…! Tutti sanno (…?) che il “cuore” di Android è costituito da un kernel linux, dunque è come se tra il robottino verde e il pinguino esista un rapporto di genere a specie. Ebbene oggi questo rapporto torna a consolidarsi nuovamente perchè si è deciso di reintegrare nel kernel alcuni driver di Android che in precedenza erano stati rimossi. Inoltre viene alla luce l’Android Mainlining Project con il compito di gestire il lavoro di integrazione delle features di Android con il kernel Linux in maniera da rendere quest’ultimo eseguibile anche sui dispositivi Android. Per chi ha voglia di seguire gli sviluppi ecco il link alla mailing list ufficiale del progetto.

 

Il kernel 2.6.25 è stato finalmente rilasciato ed è disponibile per il download dal sito ufficiale. Dopo quasi tre mesi di sviluppo e oltre 12000 patch introdotte da circa 1200 sviluppatori il nuovo kernel è pronto per l’ uso. Gli highlights di questa release sono l’introduzione dei driver ath5k (Atheros wireless), RCU di default, il supporto a LatencyTop, una serie di nuove caratteristiche per il filesystem ext4, supporto per controller area del protocollo di rete… LWN ha più informazioni…  

Originally posted 2008-04-17 21:09:35. Republished by Blog Post Promoter

 

Riporto in traduzione libera alcuni stralci dell’intervista di Jim Zemlin alla recente Linux Conference:

contribuire a linux non è importante per ragioni morali o perchè è la “cosa giusta da fare”o perché si dice che bisogna farlo. E’ solo che sei un idiota se non lo fai. Sei un idiota perché la ragione per cui si utilizza l’open source è cooperare collettivamente allo sviluppo al mantenimento del software. Lasciate che vi dica, mantenere Linux non è a buon mercato, e non è facile .

Ce l’ha chiaramente con Canonical e con tutte le altre software house che beneficiano dell’open source e di rimando contribuiscono poco allo sviluppo del kernel rilevando come secondo LWN.net Red Hat sia la più attiva e addirittura Microsoft risulti nella top-ten.
Infine il riconoscimento di meriti ad Apple che ha dimostrato la non decisiva importanza del desktop (dunque un grosso favore a Linux perchè questo è l’unico settore in cui non è riuscito a sfondare nonostante Ubuntu) e l’elogio di Android notoriamente basato su kernel linux

Apple ha reso un grande servizio a Linux. Ha chiaramente dimostrato che il desktop ha poca importanza. La posizione dominante di Microsoft nell’ambiente desktop è molto meno rilevante che in passato visto che ci sono modi alternativi di accesso alle informazioni. Android ne è il risultato ed è tutto Linux.

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